lunedì 13 aprile 2026

FUORI DAL TEMPO (n. 88) (La dolcezza del Tempo)

Tra una faccenda e l'altra mi sono guardata allo specchio, poi ho guardato mio marito, e che dire...? Il tempo comincia a farsi vedere, nel fisico, nel volto, a tratti anche nello sguardo.

Sarà perchè nelle nostre menti ne sono passati di pensieri, preoccupazioni...  forse siamo solo stanchi.

Ugualmente non amo le vecchie fotografie.

Perché mi rivedo come ero e non sarò più, 

e mi riportano a ciò che poi sarebbe stato.

Però giorni fa me ne sono capitate sottomano un paio. Vent'anni di differenza tra la prima e l'ultima, e tanti ricordi.

E ripercorrendo i vari momenti, eliminati i rimpianti che a quest'età non hanno più senso, posso dire di aver vissuto una vita completa.

Un crescendo di eventi ed emozioni sempre nell'attesa del meglio che sarebbe stato.

Incontentabile... potrebbe dire qualcuno... no, semplicemente curiosa.

E non è ancora finita, perché  chissà...

io ci credo e spero ancora.

E alla fine non posso non riconoscere la consapevolezza acquisita che mi ha reso più forte, capace di bastare non solo a me stessa.


Ricorrente è anche sentir attribuirmi la qualità della dolcezza.

Beh, in verità una volta era molto più evidente, ora cerco di trattenerla, chè il tempo non porti via anche la cosa che fa leggero il peso degli anni.

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