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sabato 30 agosto 2014

COME IN UN BARATTOLO DI VETRO...


Oggi non mi è stato facile rientrare nella mia quotidianità.
Mi muovevo per casa simile ad una farfalla all'interno di un barattolo di vetro, come se sulla mia anima ci fosse una patina. Ho parlato poco, perché le parole sarebbero state semplici suoni messi insieme per banalità, ho pensato molto, per dare una risposta a tanta "ingiusta" sofferenza. E' stata una settimana assai difficile, da domenica in poi emozioni e nuove consapevolezze. Riuscirò ad essere sempre quella che credo?
Che dico??! Proprio io parlo così, mi reputo donna di fede e mi sconcerta come va la vita, a volte incurante e irrispettosa, quasi fosse priva di significato!!?
Per me è un momento, quello che mi è successo mi ha reso forte ma non abbastanza da restare impassibile al dolore e alla delusione di Chi, innamorato e forte del sentimento pensava di poter vincere o almeno resistere insieme con colei che amava. E ora, anche se non vuole deve mettere tutto alle spalle perché... Lui lo sa... c'è sempre qualcuno che perde ancora la partita.
Non posso nascondere l'amarezza e pure il rammarico per aver perso un'Amica, di quelle che lasciano traccia... e a tratti provo anche un vago senso di colpa per un "privilegio" che non ho chiesto ma che, non nascondo, mi dà una gioia immensa. Per me al momento tutto procede per il meglio e ne sono felice, ma che merito ho avuto perché fosse così? Continuo ad...essere frastornata mentre cerco di volar via da quel barattolo di vetro. La realtà mi appare deformata e i suoni mi arrivano distorti mentre a questo punto della mia storia dovrebbe essere ben altra cosa. So bene che se sono ancora qui un motivo deve esserci, forse, come qualcuno mi ha detto, per metter fuori il meglio di me stessa e mostrare di quali effetti è capace la determinazione di farcela ad ogni costo. A me che coraggiosa non sono mai stata, in verità non sembra di fare chissà che, porto solo me stessa e il mio fardello che man mano diventa più leggero senza poter però essere mai deposto. Ma se ora il ricordo di un momento doloroso come l'aver visto il primo ciuffo di capelli tra le dita e l'ansia dei controlli saranno ad appesantire di nuovo il mio animo, devo oppormi perché so di poterlo fare, servirà a me e allo scopo per cui mi è stato dato ancora tempo per continuare il cammino.
Apro quel barattolo di vetro e la gioia di aver trovato l'uscita fa dimenticare alla farfalla la prigione che l'ha trattenuta fino a poco tempo prima.

2 commenti:

  1. Sei meravigliosa e continuerai a.... seguire il tuo cammino, essere vicina a chi ha bisogno.
    Ti abbraccio affettuosamente Mary, purtroppo la vita è questa!!!

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    1. Grazie, Ale... le Tue parole infondono speranza.
      Un abbraccio...

      Mary

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