lunedì 27 ottobre 2025

TRA I RICORDI (n.28) (Sale comune e sapienza ordinaria)

Eppure ero sicura di averne, di certo non tanto ma abbastanza.

Perché come fare senza?

Tutto insipido, decisamente sciapo, accettabile solo da Chi abituato non è alla giusta misura.

Qualche periodo pure ci sta, tra le cento cose da fare, puoi dimenticare, e ti accorgi che ne sei scarso e cerchi di rimediare.

E poi starai ben attento a usarne quanto basta.

Il sale e la sapienza sono necessari, ma occorre non esagerare. Se tanto del primo il cibo non è mangiabile, in quanto alla sapienza a volte è meglio non sapere.


La vita è bella se ha sapore, gusto, non si tratta di conoscere tante cose, ma di vivere ciò che la rende veramente umana.

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