domenica 11 gennaio 2026

FUORI DAL TEMPO (n.4) (Un cestino per una vita che continua)

Pensavo ai cambiamenti.

I cambiamenti, pure quelli semplici quasi fisiologici, non sono mai facili, destabilizzano.

Anche perdere persone care sono cambiamento. All'improvviso non le vedi più, le cerchi e non rispondono, perdi un riferimento.

In tutti questi anni quante ne sono passate, ed io in qualche modo ho cercato di trattenerne il ricordo.

Sará stato un oggetto, o una peculiarità del carattere, un momento condiviso, qualsiasi cosa purchè continuassero ad essere almeno per me.

E lo sono ancora.

Così ricordo le orchidee di Anna Maria, da fiori secchi a meravigliosi segnalibri.

E del barattolino di Rita vogliamo parlarne?

Piccolo, grazioso contenitore dei miei pensieri colorati.

Non potrò poi dimenticare Antonio.

La benedetta caramella che mi chiese l'ultima volta, non feci in tempo a dargliela, e la conservo ancora.


Ultimo solo perchè recente, sarà il ricordo di Lucia. Mi accompagnerà soprattutto in quelle stanze dove ci siamo conosciute, continuità nel mio servizio e nell' esserci ancora da parte sua con la "sana invidia" nei miei confronti.

Il dono antico di un cestino per un approccio nuovo, nel segno di una vita che continua.


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