sabato 28 marzo 2026

FUORI DAL TEMPO (n.72) (27 Marzo 2020 - 27 Marzo 2026)

Allora come oggi un venerdì. Per la pandemia da tre settimane l'Italia era stata chiusa.

Riordinavo e spolveravo, al solito coi miei tempi lunghi, poi messa in pausa, la televisione, canale 28... per un momento straordinario di preghiera con il Santo Padre, e la benedizione Urbi et Orbi, quella delle grandi occasioni, o quando si tratta di affidarsi a Dio...

"Non lasciarci soli, Signore nella tempesta".

Una tempesta che aveva colto alla sprovvista, mettendo a nudo la fragilità umana. 

Culto sfrenato del proprio ego, avidità di ricchezza e di potere, dimentichi dell'amore e della solidarietà che fa "fratelli".

Tra venti avversi e flutti agitati tanta paura...

"Perché avete paura? Non avete ancora fede?"

Sono le parole che Gesù rivolge ai discepoli, destato mentre è la tempesta, dopo che ha messo a tacere il vento e reso calmo il mare.

La quarantena come la Quaresima era comunque un'opportunità per reimpostare la propria vita, cambiare rotta verso il porto sicuro che solo Dio sa.

 È il tempo di "scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è".

Un uomo curvo e stanco percorre la strada


, mentre lacrima il Cielo.

Quale dolore universale, lacrimava sulla piazza gremita di anime senza profilo. Nude alla preghiera rivolte, perchè presto tacesse quel vento sconvolgente e si tornasse a navigare il mare calmo della quiete.

Un periodo assai buio, doveva fare da promemoria per gli anni a venire, perché non si tornasse indietro mai più, in nome di una "nuova alleanza" tra l'uomo e Dio.

Peccato... essere ancora una volta spettatori della labile memoria altrui.

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