settembre

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sabato 18 gennaio 2014

CONTINUARE...

... e a volte ripetersi ed anche riprendere vecchie immagini che tali non sono più perché rinnovate dalla rapida successione del vissuto. Partirono da un'intuizione ed ora trovano riscontro nei fatti e nelle emozioni che si fanno sempre più numerose, si... soprattutto queste, forti ed intense nonostante il tempo trascorso.
 Chissà perché...
Forse perché per "tutto il tempo" mi sono fatta le ossa, nel senso che non ho sprecato quello che in più mi è stato concesso... o almeno c'ho provato.
All'inizio procedevo cauta e timorosa, pronta a ritrarmi molto prima che fosse necessario, o magari non lo sarebbe mai stato ma lo facevo lo stesso... retaggio della vecchia insicurezza.
Oggi è diverso e non ho ancora finito d'imparare.
Amo questa vita che per me ha assunto aspetti diversi e con curiosità di aspettative felici continuo a... viverla come esperienza sempre nuova. Non smetto di andare e quando sento, comprendo di aver fatto ancora un passo avanti, di esser ricca di qualcosa in più... ne gioisco come fosse la "prima conquista" dopo l'avventura, la felice intuizione di un tempo per raggiungere rapidamente l'uscita dell'intricato labirinto.
Passati quei momenti in cui mi pareva di trattare d'enigmistica, con gli eventi sempre più simili a rebus e sciarade, vado spedita e di nuovo mi cimento, e sul campo mi tempro e grande forza acquisto.
Non penso più che forse sarebbe giusto avere una "dotazione" di partenza per affrontare quel che deve essere... meglio un'opportunità in più che consenta di imparare sempre e ancora, una sorta di "dono illimitato" da mettere a frutto e non solo per sé.
E così mi ritrovo ogni tanto a fare un "bilancio" del tempo trascorso da quando tutto iniziò, e la voce in attivo è la ricchezza che ho acquistato... quello che ho imparato.
Ho imparato che... se si vuole, si può recuperare il tempo perso a giudicare una persona basandosi solo sulle apparenze e non volendo concedere una seconda possibilità. Basta darla prima a se stessi, questa seconda possibilità, ammettendo di aver sbagliato. Perché nessuno è infallibile.
Ho imparato che... si può andare avanti poco convinti e rassegnati, eppure sorridere e in quel sorriso ritrovare la speranza. Come quel mio Amico che ha detto... " non si potrà guarire ma continuare a... vivere, si...", e in quella determinazione per tenere il "libro sempre aperto", riporre la grande aspettativa.
Ho imparato che... si può andare avanti ignari e pur convinti, e ancora... parlare, parlare quasi senza sosta per darsi quel coraggio che a tratti si nasconde.

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