La Tristezza è una delle emozioni più difficili da gestire.
È l'emozione della Perdita. Il fallimento, una separazione, la mancata realizzazione di sé sono una perdita. La morte di una persona cara è una perdita. Lo è pure la morte ingiusta, ad esempio quella di un bambino, entrato nel cuore di tutti in pochi giorni.
La morte che tocca da vicino sgomenta e
sempre tanto, perché per alcuni cui nel tempo ci siamo affezionati, nel nostro immaginario quel tempo stesso si è fermato.
Realizzare ciò che per fatto naturale succede è dura. Altrettanto lo sarà se morire riguarda un bimbo di poco più di due anni.
Il piccolo Domenico non c'è più, è diventato un angelo, e gli angeli volano via nel silenzio.
È il momento del dolore e poco fanno le parole, e ancor meno l'espressione di sentimenti negativi.
Non saremo mai pronti al "grande cambiamento" che pur naturale, è sempre inaspettato.
Per fortuna la speranza non abbandona mai, e col suo esserci aiuta non poco a guardare coi suoi occhi...
LA MORTE NON È LUCE CHE SI SPEGNE
(Rabindranath Tagore)
La morte non è
una luce che si spegne.
È mettere fuori la lampada
perché è arrivata l’alba.
Stasera quindi chiudo così, nella speranza che la notte sia comunque compagna serena per una mamma, un papà, due fratellini.

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