mercoledì 25 febbraio 2026

FUORI DAL TEMPO (n.46) (Dedicato... al piccolo Domenico)

La Tristezza è una delle emozioni più difficili da gestire.

È l'emozione della Perdita. Il fallimento, una separazione, la mancata realizzazione di sé sono una perdita. La morte di una persona cara è una perdita. Lo è pure la morte ingiusta, ad esempio quella di un bambino, entrato nel cuore di tutti in pochi giorni.

La morte che tocca da vicino sgomenta e


sempre tanto, perché per alcuni cui nel tempo ci siamo affezionati, nel nostro immaginario quel tempo stesso si è fermato.

Realizzare ciò che per fatto naturale succede è dura. Altrettanto lo sarà se morire riguarda un bimbo di poco più di due anni.

Il piccolo Domenico non c'è più, è diventato un angelo, e gli angeli volano via nel silenzio.

È il momento del dolore e poco fanno le parole, e ancor meno l'espressione di sentimenti negativi.

Non saremo mai pronti al "grande cambiamento" che pur naturale, è sempre inaspettato. 

Per fortuna la speranza non abbandona mai, e col suo esserci aiuta non poco a guardare coi suoi occhi...

LA MORTE NON È LUCE CHE SI SPEGNE

(Rabindranath Tagore)

La morte non è

una luce che si spegne.

È mettere fuori la lampada

perché è arrivata l’alba.

Stasera quindi chiudo così, nella speranza che la notte sia comunque compagna serena per una mamma, un papà, due fratellini.


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