Creare una mente compassionevole significa coltivare gentilezza, comprensione e non-giudizio verso se stessi e gli altri, specialmente durante le difficoltà.
Si può cominciare immaginando una "mente compassionevole" pronta ad esserci accanto per aiutarci.
Oppure praticando l'autocompassione con una lettera da... me a Me, da te a Te...
Così poche righe per rimproverarmi e poi farmi coraggio, severa e consolatrice sempre in tempo reale, da quando da sola entro nei miei pensieri, respiro le sofferte pause, cerco di capirmi, e non sempre ci riesco.
Scrivo per questo, rileggere e chissà...
Amica mia... ci risiamo, non è così?
So come ti senti, non ho bisogno nemmeno di immaginarlo. Sconfitta di nuovo, nonostante i buoni propositi, le certezze acquisite, il sorriso che ora vedi come dall'esterno, prestampato, e che in un attimo si è trasformato in ghigno e poi smorfia di dolore.
Di dolore si tratta... non fisico ma dell'anima, mentre la mente realizza che molto è cambiato.
Il tempo va, hai perso parte degli affetti, dell'ultimo non hai neppure del tutto elaborato.
A volte pare addirittura tu non voglia farlo, forse per conservare qualche giorno di vita in più, abortito nel silenzio.
Ma tant'è, è ora di riprendere il cammino, pure se sei acciaccata e stanca. Pensa a qualcosa di bello, come facesti sedici anni fa, quando guardando la cicatrice sul petto ci vedesti un sorriso, per ricominciare...






