giovedì 5 febbraio 2026

FUORI DAL TEMPO (n.26) (Ho bisogno di un arcobaleno)

 Un brontolio nell'aria da diversi giorni.

Temporale in vista? Chissà...

Conosco i "sintomi" del cambiamento, ma continuo a sperare nella stabilità di questo tempo mio.

Ho bisogno di un arcobaleno, ma non uno qualsiasi.

L'Arcobaleno che accompagna il sogno più importante, una vita con poche, pochissime nuvole e ampi squarci d'azzurro.

Bello come l'arcobaleno che può accompagnare per la via del ritorno a casa. 

Una strada lunga che pare infinita, lo sguardo perso all'orizzonte, all'improvviso l'Iride che s'inarca imponente.

È talmente bello e significativo da sembrare un messaggio.

In questi giorni per me più intensi del solito, mi ci vuole un po' di colore, perché per quanto io sia forte o mi imponga di esserlo, la porta da aprire è grigia e il cielo da ammirare, uguale. 

Lo ammiro lo stesso... è un dono per me.

Come pure dovrei essere abituata a quel genere di porte, e mi ritrovo sempre a non esserlo mai abbastanza.

Che volete farci? Ogni tanto


pare di tornare indietro, incapace di accettare, elaborare...

Ricordo un fiocco di tenerezza legato con un nastrino verde brillante, diceva...

"Sii l'arcobaleno nel cielo di qualcuno".

Vorrei poter continuare ad esserlo... tutto qua.


FUORI DAL TEMPO (n.25) (L'uno per l'altro... insieme)

Siamo esseri umani, fragili e consapevoli di non bastare a Noi stessi, ci dirigiamo verso un centro ideale come attratti da forza magnetica, l' "energia" che abbraccia e protegge.

Così non fosse, non avrebbe senso l'essere al mondo. Se fossimo "monadi" non potremmo comunicare, se fossimo "isole sconosciute" finiremmo sul fondo per uno tsunami e nessuno ne avrebbe notizia.

Non è così, ed è tutt'altra formula, vincente.

 Umili nel chiedere, fiduciosi nella risposta, e grati sempre, perché dalla gratitudine giunge l'aiuto che serve.

Una preghiera...

Non restiamo isolati, ma stringiamoci stretti e uniti.

Non siamo isole.

Se ognuno è immerso in vasta, potente Energia, giusto sarà che Tutti Insieme faremo Arcipelago d'Amore.

E un' esperienza condivisa diventa premessa per una nuova pagina di un'altra storia dal sottotitolo comune...

Amore che cura...

Amore che guarisce...

Amore che salva.



domenica 1 febbraio 2026

FUORI DAL TEMPO (n.24) (Non solo per se stessi)

Dal quotidiano confronto ho compreso, e sempre più sono convinta che sono stata creata non solo per me stessa.

I messaggi, l'ascolto, il sorriso non sono una scelta obbligata, vengono dal profondo, ed è un modo per dire grazie, e dimostrare la volontà di continuare appunto, non solo per me stessa.

Dedicarsi... per dedicare, si fa del bene a se stessi e non solo.

E fare bene agli Altri diventa un toccasana per Chi dà e Chi riceve, a tutto beneficio dell'autostima di entrambi.

Si deve vivere perché ci è stato dato, ed è necessario che passo dopo passo lo si faccia come meglio si può.

Anche per me ora è così. Perché ho scelto o sono stata scelta e non posso deludere, pure se a volte temo di perdere credibilità e dare poco affidamento. 

Con gli anni qualche imprevisto e acciacco in più, ma resisto, perché devo stare bene.


Una buonanotte a tutta riflessione quindi, per un altro giorno di cui essere grata.


sabato 31 gennaio 2026

FUORI DAL TEMPO (n.23) (Tutto va come deve...)

... e non può essere diversamente.

Converrà allora adeguarsi, adattarsi, assecondare ciò che è, e non andargli contro.

"Ognuno ha la sua storia, e la mia è stata già scritta. Andrà come deve, a me tocca cercare di vivere come meglio posso, con le mie sole scelte e decisioni".

Parole queste pronunciate da una paziente tempo fa, in perfetta sintonia col mio pensiero.

Per restare a galla dobbiamo comportarci da surfisti, assecondare l'onda alta della Vita e mai prenderla di petto, per non finirci dentro totalmente.

Il tempo trascorre, l'età avanza anche se pare sempre la stessa. E si va come su una corda tesa, in equilibrio sempre meno stabile.

Cadere e rialzarsi a fatica, a volte da soli, perché alla fine è anche un bene contare unicamente sulle proprie forze. Reggersi in piedi poi in equilibrio precario, e comunque andare avanti, e arrivare, e sorridere, e abbracciare con lo sguardo perché solo questo si può, per confortare ed essere consolati. Senza parlare.

Cadere e rialzarsi, con tutto il coraggio che c'è. 

Senza paura, per gestire al meglio ciò che succede in ogni fase e riuscire ad andare oltre, mentre si fruisce e si assapora nonostante tutto, il gusto della vita.


E arriverà domani e probabilmente qualcosa sarà diverso.

E non si può nulla, perché tutto va come deve o abbiamo deciso che sia.

Toccherà solo adeguarsi per superare il momento.


venerdì 30 gennaio 2026

FUORI DAL TEMPO (n.22) (Parole accurate)

Dicono io sappia trovare sempre la parola giusta al momento giusto. Forse, di sicuro scelgo, e se manca il tempo preferisco il silenzio.

Amo le parole e la loro utilità, la possibilità che mi offrono di rendere il bello, il buono, di accarezzare senza toccare, e pure di consolare

Amo le parole, non potrei farne a meno.

Quindi le penso, le scelgo e accurate ne faccio dono.

Amo ascoltare le parole, rendono visibile ciò che si è nel bene e nel male. Quello che si prova in ogni momento.

Quando si perde una persona cara a volte sembra aver perso un'ala.

È dura volare con un'ala sola, temi di cadere da un momento all'altro, e intanto con semplici parole ti racconti e sostieni, accogli e sei grato, e di tutto questo fai energia per restare almeno a mezz'aria.


Rispetto.

Parole giuste. Poche ma buone.

Spesso silenzio.

In ogni ambito, senza contare il tempo.


giovedì 29 gennaio 2026

FUORI DAL TEMPO (n.21) (Da sempre impegnati di Cuore)

Dopo una lunga pausa, col quinto appuntamento sono ripresi gli incontri periodici del GAMA.

Quello di stasera un vero e proprio incontro ricognitivo, durante il quale sono state fornite informazioni circa eventi e progetti nell'immediato futuro.

Concluso il progetto "(RI)CONOSCERSI" infatti, è tempo di guardare avanti, fare altro ancora e sempre, dare spazio ad idee e nuove proposte.

Un'intervista per conto del CSV, ad esempio. Oppure il concerto di un cantante ex paziente oncologico, e in ultimo ma non ultimo un ulteriore corso di formazione e aggiornamento.

Perchè non si finisce mai davvero di imparare quando si tratta di relazioni, di quella d'aiuto in particolare.

Il volontariato in oncologia non è come gli altri. Si entra in punta di piedi e alla fine ci si può ritrovare in una vera relazione, perché siamo tutti nella stessa barca e sotto lo stesso cielo, ed è incoraggiante poi scoprire il più delle volte ch


e si rema nella medesima direzione, guidati dalla medesima stella, e animati da infinita tenerezza.

Tenerezza... forse è l'unico sentimento che fa sorridere e stringere il Cuore insieme.

Pacata compagna, sorride e si commuove poi con occhi lucidi.

Accorcia le distanze col sorriso, abbraccia con l'accenno di una lacrima.


Dedicato a Noi, impegnati di Cuore a rinnovare entusiasmo e motivazione per continuare ad "essere accanto".

FUORI DAL TEMPO (n.20) (Fioccano i pensieri)

Stasera sono fioccati pensieri e ancora continuano.

Domani riprendono gli incontri, e i fiocchi finali se li aspettano tutti.

Eppure... sono solo parole.

Diciamo che dei fiocchi è produzione continua. Tra incontri e turni in reparto non bastano mai, così un giorno si e l'altro pure sono alla scrivania a scrivere, ritagliare e infiocchettare.

E i nastri li cerco vivaci ché colorino i giorni che saranno, e le frasi piuttosto positive ché siano di motivazione e incoraggiamento, anche se non lo sono le giornate, a volte rabberciate e rigenerate con gran fatica.

Chi li vede per la prima volta si mostra incuriosito, un tantino dubbioso, poi sorride..

- Devo qualcosa?

- Assolutamente no. La speranza non si vende né si compra, è dono gratuito dell'Amore che ci crede e non cede.

Amore, e la parola mi riporta al Cuore, alla cura e alla premura.

Amore che guarisce, che accompagna...

Amore di Dio che mai abbandona.

In questi giorni vedo cuori ovunque, in casa poi...

Sarà che ne avevo bisogno, e Lui lo sa.


Ripeto sempre da quel famoso dì che sentii crollarmi il mondo addosso...

Confida, Affidati, Fidati.

Bene, Noi confidiamo in Dio, a Lui ci affidiamo perché di Lui ci fidiamo.

Conosce i Cuori di Noi tutti, ci proteggerà, qualunque cosa accada.

Per inciso e quasi come incoraggiamento, desidero condividere uno dei miei pensieri, e sarà la mia buonanotte per Tutti Voi, l'augurio di sogni sereni.

Se tieni duro, a volte accadono delle cose che ricostruiscono il tuo coraggio e la fiducia.