Oggi molto presa. Sono stata in attesa dell'arrivo di mia figlia. Non la vedevo da Natale. "In attesa" come un'ennesima gestazione.
"Mia Famiglia" quindi si è riunita. Dopo quasi sei mesi la figlia lontana per lavoro è tornata. Sono contenta, anzi felice ma pure frastornata.
Sul tappetino in cucina c'è di nuovo la ciotola dell'acqua. È per la Biji, la cagnolina di mia figlia, e per me è stata emozione grande rivedere quell'angolo non più vacante.
Biji resterà con noi per un mese intero.
Accantonerò le mie abitudini, cercherò supporto da me stessa, chiamerò a raccolta le mie forze. Gli anni passano, e mi avvicino sia pure a passi felpati a quell'età che fa tanto simile ad un gatto domestico. Ma l'Amore grande e incondizionato si spende e non si misura, mi abituerò e sarà per il tempo che dura.
Poi la mia grande figlia tornerà alla sua vita ed io alla mia, e i giorni fino a Natale saranno il futuro di ciascuna.
Le relazioni sono così, tutte almeno per me che le vivo con il Cuore, siano scontate o meno.
Ci sono quando la situazione lo richiede, mi tiro indietro quando non serve più. Anche con i figli, soprattutto con loro ché non si capisce mai se ti vogliono o meno.
Poi con gli Altri, ovviamente occorre qualche accortezza in più.
Ci dedichiamo quando vivono momenti difficili, cerchiamo di aiutarli in quel momento, là dove sono, e magari anche dopo ma solo qualche volta.
Lasciarsi coinvolgere e creare nell'Altro aspettative esagerate può risultare veramente dannoso. In un inevitabile crescendo, a lungo andare non sarebbe un bene per nessuno.
Dedicare pure solo il pensiero però si può, è già sentimento.






