venerdì 27 marzo 2026

FUORI DAL TEMPO (n.71) (Parlare con gli occhi)

Della giornata odierna mi porto questa espressione.

Si parla con gli occhi quando mancano le parole, oppure queste sono smorzate perchè prive di suono.

- È trascorso un anno, e mio marito mi manca tanto. La casa è vuota e silenziosa, anche se lui a causa della malattia non riusciva a parlare più. Si esprimeva con gli occhi, ed io lo capivo, parola per parola.

Quando il silenzio è denso di parole e sentimenti.

- Vivo da sola, e a volte non mangio. Me ne dimentico. Preparare solo per me è assai triste. È triste soprattutto la sera...

Perchè viene meno la luce... ho pensato, e quegli occhi che parlavano non compaiono più nemmeno nei ricordi.

Ascolta... 

Insieme cominciaste la via, tanta strada, qualche ostacolo, quante volte sarete inciampati forse caduti, ma riprendeste il cammino sempre. Insieme.

Ora stanco, lui si è fermato, ma solo per riposare. A Te è dato continuare, ogni tanto ti volterai, e saranno gli occhi del Cuore a tenerlo vivo nei ricordi.

- Grazie...


Una sola parola, gli occhi lucidi e una mano stretta forte.


giovedì 26 marzo 2026

FUORI DAL TEMPO (n.70) (Al sicuro nei pensieri di qualcuno)

Ormai nella terza età, mi amo e mi apprezzo.

Ho la mia piccola famiglia ed un'altra immensa cui dedico quotidiani pensieri... che cosa posso desiderare di più?

Se poi vado ai particolari mi sento fortunata se non addirittura privilegiata. In tanti si ricordano di me, persino il nome, e questo mi fa felice, non solo contenta.

Sono credente, convinta che da sempre un Angelo mi sia accanto, perché mi guidi e mi protegga.

E sicuramente se sono ancora qui dopo la tempesta, un motivo c'è.

1Quell'Angelo mi indica la strada...

Siamo Tutti Angeli di Dio, "Messaggeri" della sua bontà, chiamati ad essere vicini a chi non può... solidali con chi non sa come ascoltarne la voce.


Perché nessuno resti solo con la paura, oppresso dall'angoscia. O semplicemente tutti possiamo essere al sicuro nei pensieri di qualcuno.

Si ritrova così la forza, dalla magia di un sorriso ricevuto al momento giusto, ricambiato come segno di gratitudine, donato e condiviso ancora per tante e tante volte.

Fra tutti gli Angeli che sono sulla Terra...


mercoledì 25 marzo 2026

FUORI DAL TEMPO (n.69) (Riprendere a contare)

Sono trascorsi molti anni, ma se ripenso a "quel giorno", mi coglie un'emozione improvvisa, da dolore "annunciato"... proprio come allora.

Com'è che pur sapendo, trattandosi di un ricordo, il pensiero e ancor più il Cuore non se ne fanno una ragione? 

Sarà per tutta quella sofferenza, rabbia e lacrime represse che pur non palesi, si percepiscono a distanza, come il calore di un falò in una sera gelida d'inverno.

Come si può restare indifferenti?

Affiorano i ricordi e arrivano i pensieri a supportarli.

Quante persone quel giorno, davvero tante, mentre i canti si levavano in alto.

E poi all'improvviso la sera su ciò che sembrava non dovesse avere mai fine.

E poi... e poi in un angolo, su quelle scale una piccola ragazza, capo chino e occhi lucidi.

La Vita continua. Sarà pure frase fatta, personalmente la detesto... ma è così, inevitabile e inesorabile evoluzione dell'esistenza in sé.

Lei, la piccola ragazza avrà ripreso a contare...a pensare ai giorni che sarebbero stati e alle cose da fare.

Che dire...? La Mamma le manca ancora, col tempo forse sempre di più, però la sera guardando il cielo, e trovata la Sua stella, di Lei non sarà mai orfana.


Sono trascorsi molti anni, e averla ritrovata ieri donna sorridente e serena, è stata una calda carezza al Cuore.

La Vita continua, cura le ferite, riscatta dal dolore.


martedì 24 marzo 2026

FUORI DAL TEMPO (n.68) (Un "camice che non fa paura")

 Ottavo incontro a tutta condivisione con un denominatore comune, un forte convincimento, una grande determinazione.

Ogni volontaria ha raccontato la propria esperienza con umile generosità, donando pensieri, inconsapevoli suggerimenti per continuare.

Abbiamo scoperto Chi delle persone incontrate porta nel Cuore A. M. B. La paura elaborata di P. e il suo grande impegno.

A.M. N.ha parlato delle proprie motivazioni, importanti e uniche, nate da momenti di dolore. Perchè a volte la Vita fa di questi "regali", e sono sempre doni dal momento che per questi s'impara, si cresce, si diventa esempio per altri.

Potrei continuare, e nominarle una per una, e lo farò, per il momento solo poche righe riguardo Chi indossa il "camice che non fa paura".

Non si fa il volontario ma si è volontario.

Nel profondo, oserei dire... essere volontari è uno stile di vita.

Chi si prende cura degli Altri si prende cura anche di se stesso. 

Con la pazienza, con la compassione, con l'amore e con la solidarietà. 

E ancora, accogliendo, ascoltando, abbracciando con lo sguardo e le parole, quest'ultime poche ma giuste, pensate e adattate prima a sé.

Mostra di volersi bene, dimostrando la Sua autentica essenza. Così è, per questo...




lunedì 23 marzo 2026

FUORI DAL TEMPO (n.67) (Scrivi una frase Tu...)

Al solito è assai tardi.

Lans, gattino affezionato, dorme con la testa appoggiata sulla mia gamba.

E intanto io ricordo... un'occasione, una festa, un ritrovarsi insieme.

Scrivi una frase Tu, ché c'azzecchi sempre...

Ed io, c'azzecco o no, presi a pensarci, perché le "frasi standard" esistono, ma che senso avrebbe una per tutto e Tutti, se già niente è uguale per sempre e Tutti pure siamo diversi?

Così vado in giro per il web e un po' tra le "mie righe".

Trovo tanti pensieri davvero molto belli, e alcuni restano tra i miei come valore aggiunto al continuo riflettere e scavarmi dentro.

La frase richiesta, per me la più giusta, poi la scrissi pensando a Chi fosse dedicata.

  Stasera ho cercato e trovato ancora quattro pensando a Voi, in questi primi giorni di primavera.

Chi leggerà, potrà sceglierne una e farla propria, magari commentarla anche se gli va.

È un modo per far arrivare vicinanza ed affetto, scontati si ma non sempre abbastanza.

Da ricordare... le parole non dette sono come sospese, non giungono al Cielo né restano sulla terra.

"Non si cancellano i ricordi, sentinelle perenni della nostra memoria, perché mescolano il dolce e l'amaro della vita".

" La Speranza è una cosa buona, forse la migliore delle cose, e le cose buone non muoiono mai."

"La Vita è un insieme di avvenimenti di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme".

"È possibile che la Stella più luminosa si cali là dove Tu sei. Sarà buio, ma credici, troverai la Tua strada".

Ecco ho finito. Credo che donare sia la migliore modalità per amare se stessi.


Buonanotte... con affetto per Tutti


domenica 22 marzo 2026

FUORI DAL TEMPO (n.66) (Finalmente... Primavera!)

21 Marzo. Si dice sia giunta finalmente la Primavera.

Ma veramente?! È assurdo quanto vada 


veloce il tempo. Le stagioni, l'una dopo l'altra si susseguono. Ed è già Primavera.

 Se non fosse per la luce che indugia a dispetto dell'oscurità del cielo si direbbe che sia ancora inverno. Poi... a tratti, un raggio di sole riporta a quel che è veramente, la stagione è cambiata anche se non pare, l'instabilità vuol far da padrona ma ormai ha le ore contate.

Ciò che è passato non può ritornare.

In determinate condizioni l'animo e quel che sta intorno quasi diventano una sola cosa. Sarà per questo che osservo con occhio partecipe, addirittura complice ciò che è al di fuori da me.

Perchè dentro custodisco ancora un po' d'inverno, fermo a quella notte d'inizio Febbraio.

Il tempo va veloce, non invecchia mai.

A volte non sembra primavera ma inverno non è più...


sabato 21 marzo 2026

FUORI DAL TEMPO (n.65) (Di-versificando)

Tra i miei scritti stasera ho trovato questo scherzo poetico, chè chiamarlo poesia sarebbe troppo pretenzioso.

Risale all'epoca del Covid, tempo sospeso.

Un po' metafora potrebbe essere riferimento anche per una "parentesi di vita", come io definisco il periodo della malattia.

Attraversando la tempesta in un modo o nell'altro si aspetta che spiova...

 TRA LE RIGHE (Estemporanea)

Mi alzo,

mi lavo, 

mi vesto.


Aspettando che spiova.


Mi affaccio alla finestra.

Cucino e stiro.

Penso.


Aspettando che spiova.


Pranzo.

Lavo i piatti.

Respiro e ricordo.



Aspettando che spiova.


Sera.

Guardo le stelle e sospiro.

Chiudo gli occhi.


Aspettando che spiova.


Vorrei essere una formica, un'ape, un lombrico.

Per loro non è mai piovuto.