mercoledì 19 agosto 2026

NOTE SPARSE (n.5) ("Esplosioni")

Quando più ne hai bisogno, arriva, forte e inaspettata. Energia. Di Energia si è parlato con un paziente stamattina... - La Vita è un'esplosione di energia. Da quando ha avuto origine tutto quanto ad ogni singolo essere vivente. E noi? A noi spetta stare bene per operare per il meglio. Che bella riflessione... me la scrivo, anche questa insieme con molte altre, in un susseguirsi di "esplosioni", di proposività, di ottimismo. E sarà così che inconsapevolmente ci ritroviamo a trasmetterla, l'Energia. "Ho affrontato le sfide della vita attingendo ad un bacino di energia pura, è la mia forza interiore. L’ho costruita a dispetto dei sberleffi della vita e grazie ai dolori quotidiani, l’ho scoperta credendo in me e nei miei valori". - Stephen Littleword - Quando la malattia è vissuta come opportunità, nulla abbatte. Qualche difficoltà destabilizza per un po', ma poi diventa ulteriore sfida da affrontare e superare, e meraviglia è dentro e intorno per quanta forza viene fuori ad ogni prova. Nietzsche affermava... "Ciò che fa l'originalità di un uomo è che egli vede una cosa che tutti gli altri non vedono". Per questo non c'è da preoccuparsi di apparire illusi o folli agli occhi altrui. Forse ci vediamo solo meglio. E con la visione chiara e nitida di ciò che è, impari ad amarti e ad amare. In un'esplosione di Amore incondizionato, vera energia pura.

NOTE SPARSE (n.4) (A te...)

Potrà sembrare cosa esagerata però trovo giusto dedicare anche a lei un pensiero, a lei che è stata e resteŕà parte della mia storia degli ultimi sedici anni. Da sei mesi Beauty, la mia cagnolina non è più con me, e oggi avrebbe compiuto diciasette anni. Queste mie parole non intendono essere una commemorazione, nello specifico retorica scontata, ma un giusto riconoscimento all'amore gratuito e salvifico. Perchè molte lacrime Biù Biù ricacciò indietro con la sua inconsapevole allegria, tante volte scosse e mandò via la volontà di lasciarsi andare che mi prendeva all'improvviso, quando credevo di non farcela più. Regalò normalità a giornate altimenti vissute tra l'angoscia e l'agitazione. Guardarla mentre dormiva era il momento più bello... calmava ogni ansia, cancellava tutti i brutti pensieri. Oggi voglio continuare a ricordarla così, serenamente addormentata. A te sempre grata, piccola, dolce Biù Biù.

martedì 18 agosto 2026

NOTE SPARSE (n.3) (Se tieni all'Altro...)

Stasera mi sentivo doppia a tal punto che per non svergognarmi avrei voluto lasciare questi pensieri in bianco, poi un po' col Cuore e un po' con la Mente ho deciso di dare spazio a quella parte di me che si innamora delle persone, le cerca e le osserva per imparare ad aiutare. Perchè è così, si può avere l'intuizione felice di poter esserci per tutti, convinti di poter avere sempre la parola giusta per confortare, per tirar su di morale, il consiglio adeguato per le situazioni complicate, e poi percepire di non bastare neppure a sè. Se tieni all'Altro ti impegni per "sapere", conoscerne i gusti, le passioni, le speranze. Assaporare le piccole gioie quotidiane, archiviare in fretta le delusioni.

domenica 16 agosto 2026

NOTE SPARSE (n.2) (Passato è Ferragosto)

Tarda è l'ora e nell'aria l'eco degli ultimi fuochi d'artificio. I fuochi d'artificio sono la luce che vince sul buio. Hanno sempre un certo fascino, anche se paiono mescolare tristezza ed allegria insieme... chissà perché... Passato è Ferragosto quindi, e al giro di boa muta l'andamento, due sole settimane e saremo a settembre. Rabbrividisco... non so se per l'aria che rinfresca almeno un po' la sera, o il solo pensiero dello spettacolo in sé. Mi hanno fatto sempre questo effetto i fuochi d'artificio soprattutto affascinata dalla pioggia di scintille variopinte. Quanta tenerezza da quel cielo illuminato, quale partecipazione per una nuova vita... La luce... è la luce che si fa strada a tal punto da prevaricare. Sorridiamo allora? Ché tutto sommato un buon Ferragosto è stato.

sabato 15 agosto 2026

NOTE SPARSE (n.1) (E pur sempre Ferragosto sarà)

E nonostante questa calda, torrida ed estenuante estate, domani sarà già Ferragosto, per tradizione giro di boa della stagione. Una giornata che per me trascorrerà come gli altri anni. Più o meno. Con qualche ansia in più e sempre poca voglia di uniformarmi alla consuetudine. Chè poi chiedo, non ci si potrà sentire in vacanza pure restando a casa propria? Dopo tutto e come per altro, è tutto nella mente. L'ho pensata sempre alla stessa maniera e mi adeguavo ai tempi pur non tradendo mai me stessa. Seguivo l'epoca ma non il "branco", per questo sempre "discretamente moderna". A me basta staccare la spina dalle abitudini e dedicarmi a ciò che piace. Ecco... il punto è questo, fare ciò che più aggrada. Non smettere di sorridere e continuare proiettandosi nel futuro che nessuno sa, godendo qui e ora delle piccole gioie che sono comunque certezze. Sorridiamo allora... e un buon Ferragosto sarà.

mercoledì 12 agosto 2026

SENZA SOSTA (n.100) (Ascoltare il Dolore)

Stamattina mi sono trattenuta a lungo con una Persona che non vedevo da tempo. L'ho pensata qualche giorno fa e, come capita spesso, oggi l'ho incontrata. Tra sfiducia e prepotente desiderio di vita ha raccontato di questi ultimi mesi. p Quanto è difficile adattarsi a certe "stagioni" della vita. Gelide o torride non mancano, di questo si è consapevoli, eppure sarà sempre una sorpresa. Anche per me che ascolto. Ho ascoltato molte volte il Dolore, all'inizio mi risultava difficile farci l'orecchio, poi entravo tra le righe di quell'anomalo pentagramma con note alte e basse senza ordine preciso, e mi sentivo in sintonia. Restavo in silenzio fino alla fine. Perché è così che si ascolta. Non s'interrompe. Si rischierebbero "note stonate". Si può apprezzare il Dolore? Certo, se lo si ascolta per imparare. Ho ascoltato stamane il Dolore, e mi è sembrato fosse un'onda. Un dolore profondo, un'ansia incalzante, ancora diventava un crescendo fin quando raggiungeva il punto più alto, la cresta. Lentamente discendeva, ad increspare l'animo in attesa di Chi ascoltava. Che tornasse la bonaccia, la quiete. Dopo... non ho avuto parole. In me solo quell'armonia unica di indimenticabili note.

martedì 11 agosto 2026

SENZA SOSTA (n.99) (Notte magica)

È questa una notte magica, un po' come quella di Natale o dell'Epifania, è un momento di attesa. Dovrebbe esserci una notte di San Lorenzo per ogni giorno dell'anno e ci sarebbe di sicuro della gente, non proprio felice ma di certo in trepidante attesa che prima o poi qualcosa cambierà. L'aria calda nonostante l'ora, invita ad indugiare. Non mi stancherei mai di guardare il cielo sempre, stanotte poi... come potrei? Un pensiero, e nell'oscurità voglio sperare che quelle stelle visibili siano gli Amici andati via da Noi, ora su in Cielo a brillare di luce propria. Ognuno ha lasciato un segno, una sorta di testamento spirituale perchè la sofferenza non sia mai sacrificio vano... Vorrei solo che fossero le ultime stelle "cadute" in Cielo da questa terra, anzi... che fosse concesso Loro di cadere di nuovo ma stavolta dal Cielo sulla terra, come le altre, quelle speciali nella notte di San Lorenzo. Chiudo gli occhi... poi li riapro giusto nel momento che una stella cade. Ecco... ho espresso il mio desiderio. È essenziale, poco pretenzioso... o forse no?! Desidero solo serenità, quella costante e duratura, poi piccole gioie da coltivare e ritenere ogni giorno, e investire quale preziosa eredità. Con gli occhi ancora rivolti al Cielo, arriva una risposta accompagnata da uno splendido sorriso. Sarà questa la scia che continuerà ad illuminare ogni giorno della mia vita.