lunedì 25 maggio 2026

SENZA SOSTA (n.29) (Malinconica nostalgia)

Abito su un viale di tigli in corsa, quest'anno non se ne sente ancora il profumo, ma ugualmente osservando le tenere foglie ritornano dei ricordi che amo annotare e mi conforta rileggere. 

Profumi, sapori e melodie sono stimoli potenti per la memoria. 

Maggio... ed è passato che ritorna. Di questa giornata conserverò l'emozione di un tempo, una canzone che mi porta indietro e mi commuove, perché fu pianto e sorriso, fu per me un "dono".

Era di maggio... e la melodia antica mi riporta alla nascita della mia prima figlia. Tenerezza infinita.

 Nostalgia e malinconia insieme, proprio una strana rima.

Era di maggio... quando conclusi i primi quattro cicli di chemio prima dell'intervento.

E sempre di maggio sono tornata più volte a Roma per quella Giornata del Malato Oncologico che ogni volta apre nuovi orizzonti.

Ed è ancora maggio ormai, dopo anni, in cui ripongo le speranze di continua rinascita, per non vivere più di ricordi.

Così riprendo a sorridere, è inutile, "lascia fare al tempo" sarà anche una frase fatta ma è una delle poche che risponde ad assoluta verità.

Ogni giorno nel suo trascorrere agisce come il "velo" di polvere che si accumula su un mobile, un quadro... a prima vista non si notano i particolari, ad uno sguardo più attento qualcosa si vede e poi basta un colpo di straccio ed ecco riapparire quel che era.


Ciò che fu un tempo non potrà mai essere più, e non sarà dimenticato.

E non lo sarà neanche quel che ora è.

A volte sarà sufficiente solo una melodia e ogni cosa tornerà prepotente nella "memoria del Cuore".

E il sorriso verrà spontaneo comunque, immagine di fiducia mai persa.

domenica 24 maggio 2026

SENZA SOSTA (n.28) (Profonda con leggerezza e seria con passione)

Amore e Passione e Coraggio, per vivere bene e a lungo, e poi... Leggereźza per affrontare con consapevolezza un problema o più.

Serve leggerezza nella vita, e non vuol dire essere superficiali e non significa che, al tempo stesso, non si possa essere anche profondi, se serve.

La Leggerezza è una specifica condizione che si raggiunge quando si è in grado di vedere un problema per le soluzioni che offre e non per il peso che ha, restando connessi costantemente con il proprio sentire, le emozioni e sensazioni. 

È Leggerezza essere un tutt’uno con il sorriso, saper sorridere alla Vita qualunque situazione essa presenti.

Io decisi per la leggerezza nel momento in cui mi resi conto che l'isolarmi mi caricava di un peso troppo grande per spalle che avevo considerato sempre deboli. Uscii allora allo scoperto, e subito mi sentii leggera. Nulla di cui vergognarmi, niente da nascondere. 

Una frase che mi ha colpito?

“Permettiti di essere Profonda con Leggerezza e Seria con Passione”.

Essere leggeri è una predisposizione d’animo. Non è detto che questa sia una nostra tendenza ma di sicuro può essere coltivata, costruita, nutrita e sperimentata.

E per farlo, prima di tutto, occorre volerlo.

Quando capita di vivere situazioni pesanti, stare


preoccupati, tristi, sconfortati, non aiuta ma appesantisce. Ma come si può fare per evitare tutto questo? Per un attimo chiediamo aiuto al Nostro Passato e sicuramente troveremo un momento vissuto con la leggerezza e la sensazione di aver camminato su una nuvola. E questo è sufficiente per credere che possiamo sperimentarlo nuovamente poiché ci sono i presupposti per poterlo fare.

sabato 23 maggio 2026

SENZA SOSTA.( n.27) (Il Coraggio. Ricarica continua.)

Non so se sono veramente forte come voglio apparire o la mia è solo una maschera che mi aiuta a crederlo... work in progress comunque... dall'inizio così duro ad oggi. Non è stata completamente forza mia, lo so bene, ma sta a me continuare a non farle perdere vigore.

Tutto non è per tutti, e se per vivere occorre Amore, c'è bisogno anche di Passione, come pure indispensabile è ricaricarsi continuamente di coraggio. Per far pace coi ricordi e stupirsi per quel salto di qualità che fa la differenza.

Perchè a volte i pensieri cominciano a scorrere veloci come fotogrammi di una pellicola in


accelerazione, e paure, progetti mancati, speranze si susseguono senza pause lasciando fiacchi. Ed è a questo punto che si dubita della propria forza, e si tende a piegarsi su se stessi.

Ma reagire si deve. Reagire, alzare la testa e andare avanti.

Qualcuno dice che sono cambiata, altri affermano che in realtà ero già così, solo non consapevole.

Al solito la verità è in mezzo, per cui concludo forse sono cambiata in parte facendo emergere il meglio di me.

Perché...? Per amore e per dolore.

venerdì 22 maggio 2026

SENZA SOSTA (n.26) (Per Vivere ci vuole passione)

Vivere con Passione. Nutrirsi d'Amore.

Quanti significati può assumere un termine...

E tutti insieme costituire il senso dell'esistenza.

Avvertire visceralmente di esserci. Non è un caso, bensì una scelta. Ogni giorno, giorno per giorno seguendo gli eventi, le storie, facendo progetti.

Una bella sfida, non c'è che dire.

Passione è sentimento che si condivide, si vive insieme. Sia dolce o doloroso non resta chiuso in sé ma si apre all'Altro, e se sofferenza c'è si arricchisce di una "preposizione" e diventa Compassione, nel senso etimologico e completo del termine. 

Compassione, quella che viene dal Cuore e fa compagni per un certo percorso, non la


pietà nel senso di commiserazione.

Vivo con Te questo momento, prendo su di me parte del Tuo dolore.

Un tocco per approcciare, una carezza per accogliere.

Ed è Vivere davvero. Perché non è solo per se stessi, ma fa bene perché migliora se stessi.

giovedì 21 maggio 2026

SENZA SOSTA (n. 25) (Non ho più sogni)

Un tempo assai lontano, diciamo pure lontanissimo sarei andata in crisi quasi esistenziale per ogni "incidente" di percorso.

Dopo aver rottamato ogni evento, dopo la malattia sento di essere cambiata di certo in meglio, però... però non ho più sogni.

 Non più sogni ovvero progetti, desiderio di proiettare il mio agire a lungo termine.

Perché un evento del genere è come spezzasse qualcosa, rompesse il momento magico delle aspettative e delle speranze, e portasse a vivere alla giornata fruendo e gioiendo delle piccole


cose mai notate prima. 

Ma questo non è certo un fatto negativo, anzi... la Vita andrebbe vissuta in questo modo da tutti. E "NON HO PIU' SOGNI" diventa... sotto certi aspetti... un traguardo, I progetti poi torneranno... giorno per giorno... e giorno per giorno si realizzeranno perché si avrà la forza e l'amore incondizionato giusti per farlo.

 L'Amore che in Noi deve agire perché nella capacità di farne dono troveremo il modo di superare qualsiasi difficoltà... comunque di "sentirci bene".

mercoledì 20 maggio 2026

SENZA SOSTA (n.24) (Cambio di stagione)

Pure se non è ancora molto caldo oggi ho fatto il cambio di stagione. Anche quest'anno come ogni anno.

Ad ogni cambio di stagione mi viene da pensare alle varie fasi dell'esistenza di ognuno, dalla consapevolezza in poi. 

Avvertiamo dei cambiamenti, ce ne stupiamo spesso anche impauriti, e invece è tutto normale... naturale.

È naturale che ad età diverse corrispondano altri sentimenti e nuove reazioni. Non si passa da insensibili a sensibili, la sensibilità è la stessa, è il bagaglio di esperienze ad avere il suo peso nel bene e nel male, è ricchezza ma anche fardello che grava. 

Un tramonto commuove, una scena d'amore fa piangere, personalmente mi emoziona una coccinella che mi sale sul dito e sosta, come volesse dirmi qualcosa.

 Fantasie, sogni ad occhi aperti? È l'età che avanza, e cerca la tenerezza perduta. 


Ad ogni cambio di "stagione", proviamo perciò a liberare pensieri ed emozioni.

Lasciamoli alla Condivisione. Scopriremo tanto in comune e sarà aria, respiro nuovo per Anime "accoglienti".


martedì 19 maggio 2026

SENZA SOSTA (n.23) (Mai da sola in silenzio)

Pure oggi ho fatto tardi, non più tardi delle altre sere ma tardi, e qualcosa devo scrivere... non posso smorzare la luce e andare via così, in silenzio.

Silenzio... ecco che torna a portare quiete, ristoro alla mente stanca dopo una giornata intensa.

Scrivo i miei pensieri... 

Lo faccio ogni giorno, quando è notte perché la casa è avvolta dal silenzio ed io posso dialogare con me stessa, ritrovare la mia vera natura umana.

Puntigliosa solo con me stessa e poi sicura...

Ormai la notte avanza, tra un po' smorzate le luci e chiusi gli occhi fisserò il punto, la linea, e il piccolo cerchio più colorato come fantasiose e astratte immagini di un caleidoscopio ideale, e mi abbandonerò finalmente alla quiete.


Comunque ci tengo... davanti al pc non mi considero mai da sola, ma un tutt'uno "insieme". Con Voi, sempre.