martedì 28 luglio 2026

SENZA SOSTA (n.87) (Viaggio di ritorno)

Mia figlia ha terminato il suo viaggio, ed è arrivata per riportare la cagnolina a casa. Credo sia superfluo dire che mi mancherà, tanto. Sono stata io ad insistere perchè stesse con noi per questo periodo, ed ho provato gioia nel rivedere angoli di casa non più vuoti. Quando ho perso Beauty di proposito non ho voluto scrivere nulla di scontato o esagerato per chi non sa, nè può capire che cosa significhi perdere una creatura che ti ha amato senza condizioni. Che cosa resta di sedici anni trascorsi in un soffio? Un vuoto incolmabile e silenzio. Beauty era dolcezza, conforto... un'oasi. Ha segnato la mia rinascita, fu sorriso e serenità, occhi lucidi di gioia. Ogni evento ha i suoi tempi. Per elaborare una perdita occorre ripercorrere i sentieri felici, rivivere i bei ricordi. Biji in questo mese mi ha aiutato con la sua compagnia.

SENZA SOSTA (n.86) (Tranquillità e amore incondizionato)

L'estate è calda e piena, tra meno di un mese poi declinerà. Magari proprio così non è, ma il concetto resta quello e le giornate più corte lo evidenzieranno. Al solito e per mia scelta trascorro l'estate in città. Non ho nulla contro le ferie al mare o ai monti, però in questo modo e in piena tranquillità mi sembra di godere maggiormente della bella stagione i colori e i profumi, il silenzio di un condominio in vacanza. Silenzio, soprattutto di silenzio sentiamo un gran bisogno. Riordinare le idee, chiamare a raccolta le risorse... si può tutto questo con la solita confusione? Poi restando da sola in casa spesso, tra pensieri e ricordi se freno non metto, oso andar fuori, oltre la soglia del presente. Sarà perché mi lascio coinvolgere? Già, perché ho imparato a restare lucida e distaccata fuori casa, ma tra le pareti domestiche lo sono molto meno, ed è una grande fatica sempre. Continue prove da sforzo. Intanto lo sguardo va a Biji, la cagnolina di mia figlia, accucciata ai miei piedi. Tenera e affettuosa, capace di inconsapevole amore incondizionato anche lei, come può solo un animale affezionato. Quest'ultima settimana è stata veramente difficile, caldo e stanchezza non sono mancati, come pure pensieri, faccende ed omissioni, perché anche queste stremano quando te le rimproverano. La cura? tv a riposo e al suo posto lettura e scrittura a volontà. Tranquillità e amore incondizionato, la strategia vincente per rigenerarsi anche d'estate.

sabato 25 luglio 2026

SENZA SOSTA (n.85) (Grata sia pure lucida e distaccata)

Ogni volta è così, a volte ancora di più Torno a casa e dico, grazie. Non importa quel che per me è stato, è o sarà. Ora è così, ogni Cuore un dono. E resto grata, alla Vita, alle persone che incrociano il mio cammino, a Chi apprezza quel che sono, nel bene e nel male. Si nasce accomodanti ma l'esperienza e i dispiaceri creano gli spigoli. Ma è così che si cresce, s"impara ad essere al mondo. Nel bene e nel male.

venerdì 24 luglio 2026

SENZA SOSTA ( n.84) (Prospettiva diversa)

Come si può guardare alla vita e ciò che le concerne? In due modi diversi. Aspettando o partecipando. Aspettare che il destino si compia è assai triste. Partecipare con la condivisione e l'agire allunga i tempi, annulla il senso di solitudine. Le dicono... poverina, senza capelli. Annarita sorride e risponde... ma vuoi mettere il vantaggio col caldo di quest'anno? È semplice cambio di prospettiva. E conviene. Oggi per me una telefonata e un messaggio, entrambi da persone che non sentivo da tempo. Con la prima grande apprezzamento per la nostra associazione in quanto "persone" capaci di vicinanza e sostegno. Nel secondo invito assai critico a darsi da fare presso le istituzioni per migliorare l'assistenza dei pazienti oncologici. Associazione. Persone. Operato. Esiti. Ci sta tutto, eppure appare diverso. Questione di punti di vista. Prospettiva diversa.

giovedì 23 luglio 2026

SENZA SOSTA (n.83) (Alla scoperta di sentimenti smarriti)

Ero dubbiosa se approcciare o meno, perchè aveva gli occhi chiusi, poi è stato lui con spontanea gentilezza a mostrare il "suo bisogno", condividere il momento. Lo guardo, e non so perchè mi viene da pensare alle varie fasi dell'esistenza, dalla consapevolezza in poi. Ha più o meno la mia età, e si rivela subito un "uomo speciale", fuori dalla categoria di quelli che non devono chiedere mai. Racconta di sè, della famiglia, di ciò che recentemente lo commuove, e non solo per l'età. Perchè è noto che tra tra tempo che passa ed emotività funziona diversamente. Avvertiamo dei cambiamenti, ce ne stupiamo spesso anche impauriti, e invece è tutto normale... naturale. È naturale che ad età diverse corrispondano altri sentimenti e nuove reazioni. Non si passa da insensibili a sensibili, la sensibilità è la stessa, è il bagaglio di esperienze ad avere il suo peso nel bene e nel male, è ricchezza ma anche fardello che grava. Un tramonto commuove, una scena d'amore fa piangere, una mamma che allatta al seno il suo bambino fa tenerezza e riporta indietro, a valori che in questo tempo liquido sono una rarità. Fantasie, sogni ad occhi aperti? È l'età che avanza, e cerca sentimenti smarriti. Ad ogni cambio di "stagione", proviamo a liberare pensieri ed emozioni. Lasciamoli alla Condivisione. Scopriremo tanto in comune e sarà aria, respiro nuovo per Anime "accoglienti", spudorate quanto basta per la conoscenza.

martedì 21 luglio 2026

SENZA SOSTA (n.82) (La grandinata)

All'improvviso dall'esterno tuoni e il suono esagerato della grandine sul balcone. Stamattina nulla faceva presagire un temporale, ma tutto può cambiare, e quella che sembra frase fatta diventa prova provata di ciò che si vive per una vita intera e si stenta a credere. Nel bene e nel male. La questione è che non piove più normale, niente è più normale. Se è caldo, da mattina a sera la temperatura è la stessa, se minaccia pioggia, all'improvviso è temporale tropicale. Nuvole basse, afa insistente, silenzio e poi gran rumore. Tutto in meno di un'ora, come fosse prossima la fine del mondo. Poi nuovamente il sole, e la grande umidità come conseguenza Alla fine non è stato nulla di che, solo un temporale di passaggio, forte e intenso perché le tensioni sono tante e contrastanti. Il battito cardiaco accelera di fronte a temporali che non sono più gli stessi, si creano vortici ingestibili di pensiero, e pure se il fenomeno si ripresenta, è sempre come fosse la prima volta. Personalmente cerco di mantenere l'equilibrio, negli ultimi tempi però faccio fatica. L'età non è più la stessa. Comunque resisto, e nonostante le nuvole cupe, all'orizzonte voglio intravedere sempre una rosea schiarita.

domenica 19 luglio 2026

SENZA SOSTA (n.81) (Quando è "vigilia")

Credo capiti ciclicamente a più di qualcuno sempre e comunque lo stesso pensiero. Sarà perché la "data" in un certo modo impone... riflessione, considerazioni, bilancio...o chissà. Volutamente si parla d'altro per non far pensare ma intanto... si pensa. E un nodo sale alla gola. Si ripercorre quella parte della propria storia, si rivive quale privilegio. Ma Tu come fai?... continuano a chiedermi. Ed Io continuo a rispondere, non lo so. O meglio so che non dipende da me, non è forza mia. Il mio nome non è Wonder Woman, né sono "raccomandata". E intanto rifletto... prego e chiedo... CHE COSA VUOI DA ME? Non passa giorno che io non chieda a TE... ... che cosa vuoi da ME? E mi rispondi come TU solo sai fare... coi sorrisi all'improvviso, il suono gioioso del mio nome, la stretta di mano e il "grazie" quasi sussurrato perché intimo e privato... che nessuno ascolti perché riguarda NOI solidali e complici in un percorso senza fine. E poi c'è il ritorno dei volti e delle voci che mi hanno fatto compagnia, e donato la certezza dell'Adesso. Strano, tutto questo in un giorno solo... oggi. Ma che cosa dico... è stato anche ieri forse sarà pure domani. Già, domani... quando davvero un altro anno sarà passato per me, in questa vita tra cielo e terra. E "domani" è arrivato e presto sarà "ieri". Un altro anno... e sono fiera e contenta... diciamo anche, felice. Ci sta tutto e anche d'avanzo. Immagino... chiudo gli occhi... e niente cambia perché mi sento serena... non ho paura, e penso che anche Altri se riuscissero a raggiungere una tale consapevolezza, proverebbero una sensazione simile... Dopo tante e tante "bracciate", approdare ad una spiaggia e finalmente riposare.