domenica 1 febbraio 2026

FUORI DAL TEMPO (n.24) (Non solo per se stessi)

Dal quotidiano confronto ho compreso, e sempre più sono convinta che sono stata creata non solo per me stessa.

I messaggi, l'ascolto, il sorriso non sono una scelta obbligata, vengono dal profondo, ed è un modo per dire grazie, e dimostrare la volontà di continuare appunto, non solo per me stessa.

Dedicarsi... per dedicare, si fa del bene a se stessi e non solo.

E fare bene agli Altri diventa un toccasana per Chi dà e Chi riceve, a tutto beneficio dell'autostima di entrambi.

Si deve vivere perché ci è stato dato, ed è necessario che passo dopo passo lo si faccia come meglio si può.

Anche per me ora è così. Perché ho scelto o sono stata scelta e non posso deludere, pure se a volte temo di perdere credibilità e dare poco affidamento. 

Con gli anni qualche imprevisto e acciacco in più, ma resisto, perché devo stare bene.


Una buonanotte a tutta riflessione quindi, per un altro giorno di cui essere grata.


sabato 31 gennaio 2026

FUORI DAL TEMPO (n.23) (Tutto va come deve...)

... e non può essere diversamente.

Converrà allora adeguarsi, adattarsi, assecondare ciò che è, e non andargli contro.

"Ognuno ha la sua storia, e la mia è stata già scritta. Andrà come deve, a me tocca cercare di vivere come meglio posso, con le mie sole scelte e decisioni".

Parole queste pronunciate da una paziente tempo fa, in perfetta sintonia col mio pensiero.

Per restare a galla dobbiamo comportarci da surfisti, assecondare l'onda alta della Vita e mai prenderla di petto, per non finirci dentro totalmente.

Il tempo trascorre, l'età avanza anche se pare sempre la stessa. E si va come su una corda tesa, in equilibrio sempre meno stabile.

Cadere e rialzarsi a fatica, a volte da soli, perché alla fine è anche un bene contare unicamente sulle proprie forze. Reggersi in piedi poi in equilibrio precario, e comunque andare avanti, e arrivare, e sorridere, e abbracciare con lo sguardo perché solo questo si può, per confortare ed essere consolati. Senza parlare.

Cadere e rialzarsi, con tutto il coraggio che c'è. 

Senza paura, per gestire al meglio ciò che succede in ogni fase e riuscire ad andare oltre, mentre si fruisce e si assapora nonostante tutto, il gusto della vita.


E arriverà domani e probabilmente qualcosa sarà diverso.

E non si può nulla, perché tutto va come deve o abbiamo deciso che sia.

Toccherà solo adeguarsi per superare il momento.


venerdì 30 gennaio 2026

FUORI DAL TEMPO (n.22) (Parole accurate)

Dicono io sappia trovare sempre la parola giusta al momento giusto. Forse, di sicuro scelgo, e se manca il tempo preferisco il silenzio.

Amo le parole e la loro utilità, la possibilità che mi offrono di rendere il bello, il buono, di accarezzare senza toccare, e pure di consolare

Amo le parole, non potrei farne a meno.

Quindi le penso, le scelgo e accurate ne faccio dono.

Amo ascoltare le parole, rendono visibile ciò che si è nel bene e nel male. Quello che si prova in ogni momento.

Quando si perde una persona cara a volte sembra aver perso un'ala.

È dura volare con un'ala sola, temi di cadere da un momento all'altro, e intanto con semplici parole ti racconti e sostieni, accogli e sei grato, e di tutto questo fai energia per restare almeno a mezz'aria.


Rispetto.

Parole giuste. Poche ma buone.

Spesso silenzio.

In ogni ambito, senza contare il tempo.


giovedì 29 gennaio 2026

FUORI DAL TEMPO (n.21) (Da sempre impegnati di Cuore)

Dopo una lunga pausa, col quinto appuntamento sono ripresi gli incontri periodici del GAMA.

Quello di stasera un vero e proprio incontro ricognitivo, durante il quale sono state fornite informazioni circa eventi e progetti nell'immediato futuro.

Concluso il progetto "(RI)CONOSCERSI" infatti, è tempo di guardare avanti, fare altro ancora e sempre, dare spazio ad idee e nuove proposte.

Un'intervista per conto del CSV, ad esempio. Oppure il concerto di un cantante ex paziente oncologico, e in ultimo ma non ultimo un ulteriore corso di formazione e aggiornamento.

Perchè non si finisce mai davvero di imparare quando si tratta di relazioni, di quella d'aiuto in particolare.

Il volontariato in oncologia non è come gli altri. Si entra in punta di piedi e alla fine ci si può ritrovare in una vera relazione, perché siamo tutti nella stessa barca e sotto lo stesso cielo, ed è incoraggiante poi scoprire il più delle volte ch


e si rema nella medesima direzione, guidati dalla medesima stella, e animati da infinita tenerezza.

Tenerezza... forse è l'unico sentimento che fa sorridere e stringere il Cuore insieme.

Pacata compagna, sorride e si commuove poi con occhi lucidi.

Accorcia le distanze col sorriso, abbraccia con l'accenno di una lacrima.


Dedicato a Noi, impegnati di Cuore a rinnovare entusiasmo e motivazione per continuare ad "essere accanto".

FUORI DAL TEMPO (n.20) (Fioccano i pensieri)

Stasera sono fioccati pensieri e ancora continuano.

Domani riprendono gli incontri, e i fiocchi finali se li aspettano tutti.

Eppure... sono solo parole.

Diciamo che dei fiocchi è produzione continua. Tra incontri e turni in reparto non bastano mai, così un giorno si e l'altro pure sono alla scrivania a scrivere, ritagliare e infiocchettare.

E i nastri li cerco vivaci ché colorino i giorni che saranno, e le frasi piuttosto positive ché siano di motivazione e incoraggiamento, anche se non lo sono le giornate, a volte rabberciate e rigenerate con gran fatica.

Chi li vede per la prima volta si mostra incuriosito, un tantino dubbioso, poi sorride..

- Devo qualcosa?

- Assolutamente no. La speranza non si vende né si compra, è dono gratuito dell'Amore che ci crede e non cede.

Amore, e la parola mi riporta al Cuore, alla cura e alla premura.

Amore che guarisce, che accompagna...

Amore di Dio che mai abbandona.

In questi giorni vedo cuori ovunque, in casa poi...

Sarà che ne avevo bisogno, e Lui lo sa.


Ripeto sempre da quel famoso dì che sentii crollarmi il mondo addosso...

Confida, Affidati, Fidati.

Bene, Noi confidiamo in Dio, a Lui ci affidiamo perché di Lui ci fidiamo.

Conosce i Cuori di Noi tutti, ci proteggerà, qualunque cosa accada.

Per inciso e quasi come incoraggiamento, desidero condividere uno dei miei pensieri, e sarà la mia buonanotte per Tutti Voi, l'augurio di sogni sereni.

Se tieni duro, a volte accadono delle cose che ricostruiscono il tuo coraggio e la fiducia.


lunedì 26 gennaio 2026

FUORI DAL TEMPO (n.19) (Strategia vincente)

Silenzio, soprattutto di silenzio sento un gran bisogno.

Riordinare le idee, chiamare a raccolta le risorse... mi devo tutto ciò dopo la confusione di questi ultimi giorni.

Però restando da sola in casa, mi aggroviglio nei pensieri, che poi si intrecciano coi ricordi e se freno non ci metto, osano andar fuori, oltre la soglia del presente.

Ho imparato a restare lucida e distaccata fuori casa, ma tra le pareti domestiche lo sono molto meno, ed è una grande fatica sempre. Continue prove da sforzo. 

E mentre ci sto pensando, lo sguardo va a Beauty, la mia cagnolina che finalmente dorme tranquilla


 nella sua cuccia. Due giornate pesanti hanno fatto temere per lei, ora è in lenta ripresa.

Sempre tenera e affettuosa, capace di inconsapevole amore incondizionato, come può solo un animale affezionato.

L'ultima settimana è stata veramente difficile, sono stanca ma penso che dopo tutto devo considerarmi fortunata se posso ancora stancarmi con pensieri, faccende ed omissioni, perché anche queste stremano quando te le rimproverano. 

Allora... tv a riposo e al suo posto una buona lettura e scrittura.

Tranquillità e amore incondizionato, la strategia vincente per rigenerarsi in qualunque periodo dell'anno.

sabato 24 gennaio 2026

FUORI DAL TEMPO (n.18) (Speranza nell'attesa o l'attesa stessa è speranza?)

L'attesa è vivere il tempo senza quantificarlo, nell'aspettativa che capiti o finalmente avvenga ciò che porterà ad un cambiamento.

Potrà essere piacevole o meno... non è che importi perché attendere comporta sempre perdere un po' il controllo di sé... è come ritrovarsi ad occhi chiusi in un luogo che non si conosce.

E c'è Chi preferisce attendere lasciandosi stordire da ciò che è intorno e Chi invece resta "in ritiro" a raccogliere le idee e sperare che sia più o meno come ciò che è stato.  

Perché ogni cambiamento spaventa o almeno disorienta, e allora meglio sarà giocare d'astuzia ed aggirare l'ostacolo. E intanto, passo dopo passo... nell'attesa.

L' ATTESA

L' attesa

è la speranza,

di giungere a qualcosa di diverso.

La monotonia dei giorni

alza il suo velo

al desiderio del nuovo,

e si allontana

nelle pieghe della mente.

Il nuovo, forse,

potrà anche non arrivare,

ma sarà atteso,


e apparirà comunque diverso.

- Alda Merini -