venerdì 24 luglio 2026

Come si può guardare alla vita e ciò che le concerne? In due modi diversi. Aspettando o partecipando. Aspettare che il destino si compia è assai triste. Partecipare con la condivisione e l'agire allunga i tempi, annulla il senso di solitudine. Le dicono... poverina, senza capelli. Annarita sorride e risponde... ma vuoi mettere il vantaggio col caldo di quest'anno? È semplice cambio di prospettiva. E conviene. Oggi per me una telefonata e un messaggio, entrambi da persone che non sentivo da tempo. Con la prima grande apprezzamento per la nostra associazione in quanto "persone" capaci di vicinanza e sostegno. Nel secondo invito assai critico a darsi da fare presso le istituzioni per migliorare l'assistenza dei pazienti oncologici. Associazione. Persone. Operato. Esiti. Ci sta tutto, eppure appare diverso. Questione di punti di vista. Prospettiva diversa.

giovedì 23 luglio 2026

SENZA SOSTA (n.83) (Alla scoperta di sentimenti smarriti)

Ero dubbiosa se approcciare o meno, perchè aveva gli occhi chiusi, poi è stato lui con spontanea gentilezza a mostrare il "suo bisogno", condividere il momento. Lo guardo, e non so perchè mi viene da pensare alle varie fasi dell'esistenza, dalla consapevolezza in poi. Ha più o meno la mia età, e si rivela subito un "uomo speciale", fuori dalla categoria di quelli che non devono chiedere mai. Racconta di sè, della famiglia, di ciò che recentemente lo commuove, e non solo per l'età. Perchè è noto che tra tra tempo che passa ed emotività funziona diversamente. Avvertiamo dei cambiamenti, ce ne stupiamo spesso anche impauriti, e invece è tutto normale... naturale. È naturale che ad età diverse corrispondano altri sentimenti e nuove reazioni. Non si passa da insensibili a sensibili, la sensibilità è la stessa, è il bagaglio di esperienze ad avere il suo peso nel bene e nel male, è ricchezza ma anche fardello che grava. Un tramonto commuove, una scena d'amore fa piangere, una mamma che allatta al seno il suo bambino fa tenerezza e riporta indietro, a valori che in questo tempo liquido sono una rarità. Fantasie, sogni ad occhi aperti? È l'età che avanza, e cerca sentimenti smarriti. Ad ogni cambio di "stagione", proviamo a liberare pensieri ed emozioni. Lasciamoli alla Condivisione. Scopriremo tanto in comune e sarà aria, respiro nuovo per Anime "accoglienti", spudorate quanto basta per la conoscenza.

martedì 21 luglio 2026

SENZA SOSTA (n.82) (La grandinata)

All'improvviso dall'esterno tuoni e il suono esagerato della grandine sul balcone. Stamattina nulla faceva presagire un temporale, ma tutto può cambiare, e quella che sembra frase fatta diventa prova provata di ciò che si vive per una vita intera e si stenta a credere. Nel bene e nel male. La questione è che non piove più normale, niente è più normale. Se è caldo, da mattina a sera la temperatura è la stessa, se minaccia pioggia, all'improvviso è temporale tropicale. Nuvole basse, afa insistente, silenzio e poi gran rumore. Tutto in meno di un'ora, come fosse prossima la fine del mondo. Poi nuovamente il sole, e la grande umidità come conseguenza Alla fine non è stato nulla di che, solo un temporale di passaggio, forte e intenso perché le tensioni sono tante e contrastanti. Il battito cardiaco accelera di fronte a temporali che non sono più gli stessi, si creano vortici ingestibili di pensiero, e pure se il fenomeno si ripresenta, è sempre come fosse la prima volta. Personalmente cerco di mantenere l'equilibrio, negli ultimi tempi però faccio fatica. L'età non è più la stessa. Comunque resisto, e nonostante le nuvole cupe, all'orizzonte voglio intravedere sempre una rosea schiarita.

domenica 19 luglio 2026

SENZA SOSTA (n.81) (Quando è "vigilia")

Credo capiti ciclicamente a più di qualcuno sempre e comunque lo stesso pensiero. Sarà perché la "data" in un certo modo impone... riflessione, considerazioni, bilancio...o chissà. Volutamente si parla d'altro per non far pensare ma intanto... si pensa. E un nodo sale alla gola. Si ripercorre quella parte della propria storia, si rivive quale privilegio. Ma Tu come fai?... continuano a chiedermi. Ed Io continuo a rispondere, non lo so. O meglio so che non dipende da me, non è forza mia. Il mio nome non è Wonder Woman, né sono "raccomandata". E intanto rifletto... prego e chiedo... CHE COSA VUOI DA ME? Non passa giorno che io non chieda a TE... ... che cosa vuoi da ME? E mi rispondi come TU solo sai fare... coi sorrisi all'improvviso, il suono gioioso del mio nome, la stretta di mano e il "grazie" quasi sussurrato perché intimo e privato... che nessuno ascolti perché riguarda NOI solidali e complici in un percorso senza fine. E poi c'è il ritorno dei volti e delle voci che mi hanno fatto compagnia, e donato la certezza dell'Adesso. Strano, tutto questo in un giorno solo... oggi. Ma che cosa dico... è stato anche ieri forse sarà pure domani. Già, domani... quando davvero un altro anno sarà passato per me, in questa vita tra cielo e terra. E "domani" è arrivato e presto sarà "ieri". Un altro anno... e sono fiera e contenta... diciamo anche, felice. Ci sta tutto e anche d'avanzo. Immagino... chiudo gli occhi... e niente cambia perché mi sento serena... non ho paura, e penso che anche Altri se riuscissero a raggiungere una tale consapevolezza, proverebbero una sensazione simile... Dopo tante e tante "bracciate", approdare ad una spiaggia e finalmente riposare.

sabato 18 luglio 2026

SENZA SOSTA (n.80) (Tutto ha un inizio e una fine)

Continuo a ripeterlo per farmene una ragione. Finirà anche questa stagione torrida che pare iniziata non so da quando. Intanto termina questa giornata d'inferno. Caldo, faccende domestiche ad oltranza, qualche discussione inutile. Ché poi nessuno mai ha ragione né torto, e nello specifico responsabili sono difetto di comunicazione, ed equilibrio precario per la stagione calda e lo stress. Allora... "Non sto pensando a niente, e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente, mi è gradita come l'aria notturna, fresca in confronto all'estate calda del giorno. Che bello non sto pensando a niente!" (Fernando Pessoa) Già, e quanto è difficile non pensare a niente, tra inquinamento acustico, scatti di nervosismo causa caldo, e varie ed eventuali. Però a tratti ci riesco, o meglio riesco a non pensare al disagio, alle tante problematiche del momento, perché valorizzo ciò che ho, la forza interiore che mi porta oltre, a quando tutto passerà. Il caldo afoso, le crisi varie, l'auto che ogni due mesi si rifiuta di partire. Mi dissero una volta... tutto passa, nulla dura per sempre. Ed io replicai... si, però come passa? Comunque passa... fu la risposta. È tutto nella mente, mi dicevano e alla fine mi convinsi. Il freddo che viene, il caldo, le mezze stagioni che non sono più. Se la mente vuole magari ti sentirai pure felice, come nessuno può. Semplicemente assecondando ciò che è. Seguendo il tempo, mettendo insieme i giorni, dono esclusivo per chi vuole sentirsi vivo.

SENZA SOSTA (n.79) (Darsi da fare tra creatività e preghiera)

Ne abbiamo parlato oggi, quattro chiacchiere tra Amiche... come fare per non pensare, o meglio, pensare il giusto? Alla fine tutte in accordo. Darsi da fare, tacito impegno con se stessi, e mai rimandare, perchè se non ora... quando? Quindi... darsi da fare nella quotidianità, con creatività, senza trascurare la preghiera, strumento potente. La Creatività. Quanto bene fa? A giudicare da certi esiti, risulta grandiosa terapia di supporto. E di alcune "semplici emozioni" condivise vogliamo parlare? Sono infusioni di speranza a largo spettro, ricarica per Tutti, donata dalla generosità che non si risparmia. Che altro dire...? Sono sufficienti pochi minuti per cogliere ed apprezzare lo sforzo creativo di qualcuno con cui subito in sintonia. Sarà per questa che rende se non uguali, simili esseri umani a loro modo, e per bontà divina, speciali. E poi... poi vi sono le parole di Persona forte, creativa con la preghiera discreta che non impone ma coinvolge. Anche la preghiera può essere espressa con creatività, quando si libera dalle formule ripetitive che nel tempo si privano del sentimento, e coglie dal Cuore sincero le parole. Diventando così "poesia".

venerdì 17 luglio 2026

SENZA SOSTA (n.78) (Ordine tra i pensieri)

Con l'età si cambia davvero, le cose che una volta contavano non contano più, altre sono le priorità, si diventa minimalisti. E poi... poi si scoprono tecniche nuove finalizzate al sentirsi bene. Ho già parlato dell'idea bizzarra di mettere ordine nell'armadio quando sono confusa o preoccupata. Oggi mi sono superata.q Ho ritirato il bucato ormai più che asciutto, e ho piegato ogni cosa con una precisione certosina, sistemando alla fine nel cestone per categoria. Perchè tutto questo? È un'operazione che comporta un certo impegno ma soprattutto calma costante. Quindi se fino a poco prima mi ero sentita delusa e nervosa, inquieta e stanca, poi è stato come staccarsi da una buona parte della propria identità. Perché questo lavoro pesasse meno ho poi cercato una spiegazione. Il mio animo, il contenuto... i miei sentimenti, gli stati d'animo, i turbamenti non più tutto messo a casaccio... lì, per la fretta. L"unica era darsi da fare per rimettere a posto e ricominciare. E l'ho fatto. Rilassata e serena. ora ritrovo quello che non vedevo più.