lunedì 9 febbraio 2026

FUORI DAL TEMPO (n.31) (Tanto... tutto passa)

La mia emotività in questi giorni è messa alla prova.

Faccio quel che devo ma tra le nubi cupe del pensiero.

Passerà, lo so, ma ora è così.

Quando il tuo animale vola via è dolore uguale, ma muto e dignitoso.

Però diversa è la percezione per ognuno ed anche modo e tempo di elaborazione.

Mi chiedo perchè si debba soffrire così.

La mia cagnolina ha lasciato un vuoto immenso in casa e nei nostri cuori.

E col passare dei giorni il dolore sta diventando sordo e latente.

È una variabile costante della vita, esiste e conviene farsene una ragione, affrontarlo elaborarlo superarlo, per poter continuare... 

Altrimenti come si fa?

Accettare la cosa come fosse attesa da tempo, un passaggio inevitabile, e allora perché disperare?

Si può sempre piangere, è vero. E dopo? 

Tanto poi passa, come passano la gioia e la tristezza, persino la paura, emozioni di momenti della vita... che poi, passa anch'essa.


E che passi pure, senza fretta nè inganni, con la piena consapevolezza e la forza che da essa viene.

Passi pure ma non senza lasciare il segno, il vuoto e il ricordo.

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