La mia emotività in questi giorni è messa alla prova.
Faccio quel che devo ma tra le nubi cupe del pensiero.
Passerà, lo so, ma ora è così.
Quando il tuo animale vola via è dolore uguale, ma muto e dignitoso.
Però diversa è la percezione per ognuno ed anche modo e tempo di elaborazione.
Mi chiedo perchè si debba soffrire così.
La mia cagnolina ha lasciato un vuoto immenso in casa e nei nostri cuori.
E col passare dei giorni il dolore sta diventando sordo e latente.
È una variabile costante della vita, esiste e conviene farsene una ragione, affrontarlo elaborarlo superarlo, per poter continuare...
Altrimenti come si fa?
Accettare la cosa come fosse attesa da tempo, un passaggio inevitabile, e allora perché disperare?
Si può sempre piangere, è vero. E dopo?
Tanto poi passa, come passano la gioia e la tristezza, persino la paura, emozioni di momenti della vita... che poi, passa anch'essa.
E che passi pure, senza fretta nè inganni, con la piena consapevolezza e la forza che da essa viene.
Passi pure ma non senza lasciare il segno, il vuoto e il ricordo.

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