- E voi a me li avreste dati 82 anni?
- Certo che no...
Ma al di là che li dimostrasse o meno fisicamente, è stato nell'inoltrarsi della conversazione che ha rivelato un'età senza età.
Lucidità di pensiero, consapevolezza, capacità di staccarsi dagli eventi come non lo riguardasse quello del momento, né i trascorsi, ancor meno gli eventuali del futuro.
E il tutto con quel tocco d'ironia che diventa cura a lungo termine.
- Ho il culto della famiglia. L'amore tra i due dura sette, otto anni al massimo, poi si proietta verso la famiglia.
La famiglia è per sempre.
Belle parole che pronunciate da un uomo si ufficializzano in un "credo".
Pensare che dopo giorni di attività intensa, credevo poter mettere un po' ordine tra cose e pensieri, e invece...
Il tempo è trascorso in fretta, e a me è sembrato essere al centro di un vortice con- fusione tra mondo esterno e la quotidianità che mi strattona.
Perché non posso farci niente, dopo il servizio in ospedale avrei bisogno di quiete, raccogliere le forze e poi elaborare per trarne insegnamento.
Inutile convincersi di aver trovato la via maestra, di riconoscere le priorità, in fondo sbagli. Ritieni che puoi stare tranquilla, avere tutto sotto controllo? Bene, proprio allora devi ricominciare. Non siamo tutti uguali e neppure come "tessere" di un puzzle ad incastro perfetto, non possiamo procedere affiancati, né formare l'immagine ideale.
Continuo è il confrontarsi, e a volte prende lo sconforto, perché pareva così semplice eppure mai lo è.
Non siamo forse anche Noi, esseri umani "frammenti" di un grande disegno?
Nessun commento:
Posta un commento