... e non può essere diversamente.
Converrà allora adeguarsi, adattarsi, assecondare ciò che è, e non andargli contro.
"Ognuno ha la sua storia, e la mia è stata già scritta. Andrà come deve, a me tocca cercare di vivere come meglio posso, con le mie sole scelte e decisioni".
Parole queste pronunciate da una paziente tempo fa, in perfetta sintonia col mio pensiero.
Per restare a galla dobbiamo comportarci da surfisti, assecondare l'onda alta della Vita e mai prenderla di petto, per non finirci dentro totalmente.
Il tempo trascorre, l'età avanza anche se pare sempre la stessa. E si va come su una corda tesa, in equilibrio sempre meno stabile.
Cadere e rialzarsi a fatica, a volte da soli, perché alla fine è anche un bene contare unicamente sulle proprie forze. Reggersi in piedi poi in equilibrio precario, e comunque andare avanti, e arrivare, e sorridere, e abbracciare con lo sguardo perché solo questo si può, per confortare ed essere consolati. Senza parlare.
Cadere e rialzarsi, con tutto il coraggio che c'è.
Senza paura, per gestire al meglio ciò che succede in ogni fase e riuscire ad andare oltre, mentre si fruisce e si assapora nonostante tutto, il gusto della vita.
E arriverà domani e probabilmente qualcosa sarà diverso.
E non si può nulla, perché tutto va come deve o abbiamo deciso che sia.
Toccherà solo adeguarsi per superare il momento.

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