venerdì 9 gennaio 2026

FUORI DAL TEMPO (n.3) (Dedicato a... Maria Lucia Panzano )

L'ho ripetuto in più occasioni. Chi entra nella mia vita non ne esce più. Nessuno.

Qualcuno poi lascia impronte più profonde, oserei dire... eterne.

Lascia ciò che può e non avrebbe mai creduto, per me comunque un dono che traduco in ricchezza di insegnamenti e ricordi.

E faccio tutto mio, ed è con me sempre, bagaglio indispensabile per la mia quotidianità fatta di riflessioni e riprese in gratitudine.


Forte non è colui o colei che non cade mai, ma Chi sa rialzarsi e riprendere il cammino.

Elegante non è Chi indossa abiti firmati, lo è la Persona la cui opinione o azione porta la propria firma.

Schietta e sincera poi sarà e non farà temere altro, perchè ciò che ha da dire è sempre diretto e vero.

Accettare la realtà comunque sia e possa evolvere è stata speranza in sé che non muore neppure ora che cessata è la vita, perchè pure Chi si dice convinto che tutto finisca con l'ultimo respiro, in cuor Suo si riserva una "postilla"... non può finire qui. 

Una "storia" non si archivia con una cartella clinica su uno scaffale che s'impolvera col tempo, non si scordano parole e racconti, non si cancellano gioie e dolori.

Le emozioni sono eterne, come le tracce delle lacrime sulle guance di Chi non potrà mai più piangere.



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