sabato 3 gennaio 2026

TRA I RICORDI (n.93) (Secondo giorno dell'anno in silenzio)



Il silenzio illumina l'anima,

sussurra ai cuori e li unisce...

Kahlil Gibran


Pure oggi ho fatto tardi ma tardi davvero... manca poco alle 2 e qualcosa devo scrivere... non posso smorzare la luce e andare via così, in silenzio. Soprattutto oggi, mia figlia è ripartita, e per me ogni volta è una perdita.

Silenzio... ecco che torna a portare quiete, ristoro alla mente stanca.

È da tanto ormai, che scrivo i miei pensieri. Essi quasi si rimescolano, si intrecciano e, arricchiti di esperienza, ne partoriscono di nuovi. Tutto questo in un incessante processo di rinascita.

Scrivo i miei pensieri... 

Lo faccio ogni giorno, quando è notte perché la casa è avvolta dal silenzio ed io posso "dialogare" con me stessa.

Puntigliosa solo con me stessa e poi sicura.

L'ho imparato durante i lunghi silenzi nella notte, quando mi svegliavo angosciata e mi chiedevo... perché!? E per darmi una risposta che fosse lucida e nello stesso tempo rassicurante, cominciavo a... "contare" gli anni, i mesi e persino i giorni della mia vita e ad annotarne le cose belle che dessero un senso al tutto.

Sono le "strategie" del silenzio, mentre il Silenzio è già di per sé una strategia, forse quella per eccellenza.

Occorre "rendersi capaci" di fare il silenzio fuori e dentro di sé per meditare e poi andare "oltre"...

Oltre la fisicità, le tappe e le scadenze della vita, e avvicinarsi al cielo e solo a questo punto far sì che lo spirito si acquieti.

E i "pensieri" non restano solo miei, veicolati dalla "scrittura" arrivano a Chi legge e forse in essi si ritrova.



Siamo tutti uguali, uomini imperfetti alla ricerca della perfezione... uomini inquieti che anelano alla pace con se stessi, ma alcuni esprimono ciò che hanno dentro, altri lo serbano quali taciti custodi.

Gli uni e gli altri, tutto sommato..."perfettamente" uguali.

Nessun commento:

Posta un commento