mercoledì 3 giugno 2026

SENZA SOSTA (n.38) (Seriamente con leggerezza)

Affrontare l'esistenza con leggerezza, che non vuol dire superficialità, è il primo comandamento per la sopravvivenza in genere. Ma tra il dire e il fare a volte c'è l'oceano, e così può risultare difficile vivere come natura richiede e Dio vuole, perché mai vorrebbe diversamente.

Potrei più o meno farmi interprete dell'esperienze altrui, ma ognuno le vive in modo personalissimo anche se un denominatore comune c'è.

È quell'ansia del futuro che sembra minacciato e a sicura scadenza.

Una sorta di inquietudine, ansia di arrivare,

e poi crederlo davvero,

e mentre ci sei...

vedere tutto più lontano.

Ma si deve vivere perché ci è stato dato, ed è necessario che passo dopo passo lo si faccia come meglio si può.


Con gli anni qualche imprevisto e acciacco in più, ma resistere è importante. 

Stare bene, tutto qui.

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