giovedì 30 novembre 2023

TAGLI E RITAGLI (n.46) (Quanto coraggio hanno le donne...)

E se da una parte veder piangere le donne non stupisce, bisogna ammettere che altrettanto fa incontrare vere leonesse di qualunque età. Mi è capitato oggi, ed è stata un'altra lezione per la vita. Ma com'è il coraggio delle donne? Forte e sereno, sempre coinvolgente. Le loro storie catturano l'attenzione, e commuovono, e suscitano ammirazione. Il coraggio delle donne è sereno, anche quando non si è parte in causa e al contrario occorre "supportare" senza dare l'impressione di "sopportare". È il coraggio che fa sentire nella stessa barca, coinvolgente e mai demolitore, un valore aggiunto ma possiamo dire anche scontato nella donna, che non è un caso sia stata destinata a dare la vita. Ed è la caratteristica che maggiormente la fa apprezzare dagli uomini veri, che si sentono attratti da Lei quando sa tener testa, scherzare e parlare senza tabù... non vuole accettare compromessi, alza la voce ma poi si fa perdonare, con la dolcezza di un semplice gesto, come preparare la torta di compleanno per il proprio compagno o la brevità di due parole, non piangere... sono ancora qua, non vedi? Sintesi unica di mille emozioni.

mercoledì 29 novembre 2023

TAGLI E RITAGLI (n.45) (Per aspera ad astra)

Mi piace dare sempre un titolo alla sintesi di ogni incontro GAMA, stavolta di getto mi è balenato questo... "Per aspera ad astra", ovvero... attraverso le difficoltà o i momenti difficili si arriva alle stelle, nella profondità del proprio essere. Davvero un bel gruppo stasera, in uno spazio protetto, senza tema di giudizio ci siamo presentati, raccontati, aiutati, ché nella condivisione è il mutuo aiuto. Simpatica ed accogliente la giovane psicologa è riuscita a creare la giusta atmosfera perché ognuno si sentisse a proprio agio. E sono state storie in cui ritrovarsi. Le emozioni tutte come risorse, la rabbia, l'ansia, la paura e di rimando, l'accettazione, la consapevolezza, il coraggio. I momenti difficili e le strategie per superarli, la condivisione ad esempio e la scrittura, e comunque qualsiasi attività che distolga l'attenzione da sé. E ancora i dubbi, le paure, le convinzioni su cui lavorare. Mettersi in gioco sempre, dopo aver trattenuto dal Passato il meglio, ed elaboratolo, riuscire a farne frutto per il Presente. Si, proprio un bel gruppo, come non succedeva da tempo. Al termine qualcuno ha ringraziato, Chi al gruppo ha da poco fatto ritorno ha definito il GAMA come il primo amore, e il primo amore, si sa, non si scorda mai. In quel cerchio appositamente creato per rappresentare il gruppo in condivisione, tutta la forza dell'essere "Insieme".

martedì 28 novembre 2023

TAGLI E RITAGLI (n.44) (Sottotitoli)

La mente ha bisogno di nutrirsi di storie, per imparare ad essere protagonisti della propria, per cogliere il senso della vita. Tutti Noi siamo storie, tenere e avvincenti, lineari e ancor più spesso complicate, ma uniche, originali. E ogni storia, soprattutto se complicata, avrà delle parentesi, che apparentemente faranno perdere il filo del discorso, disorientando, però... Certe parentesi sono come l'olio che alimenta lo stoppino della lampada. Intorno è più luce e ogni cosa è visibile. E quello che prima passava inosservato acquista un aspetto diverso. Facile sarà così continuare la propria storia, chiusa parentesi, messo un punto e voltando pagina. Storie che vivono di Presente, partendo da molto lontano, alcune addirittura da un Passato dimenticato. Tutte sbirciano un Futuro, sperando di realizzare un altro vissuto, narrato dal protagonista e non solo, persino dalle comparse. Storie nelle storie, partendo dalla mia che col trascorrere del tempo prende il colore definito della trama di fondo. Come la tela su cui si susseguono, seguendo un disegno preciso, i punti a croce. La mia storia, un' emozione in crescita, perché non solo mia. La narrazione di esperienze di vita, osservate con lo sguardo del Cuore, non solo il mio.

lunedì 27 novembre 2023

TAGLI E RITAGLI (n.43) (Quando sei coi pensieri...)

Stamattina in sala d'attesa in Senologia. Cellulare tra le mani, cercando di allontanare i soliti pensieri. E dire che sono trascorsi pure tredici anni, ma tant'è... - Scusate, ma voi facevate volontariato da queste parti, cioè... dove si fa la chemio? - Si, e lo faccio ancora. - Ah, vi ho riconosciuta subito, volevo dirvi buongiorno... e se non è? - Beh, avreste detto buongiorno ad una sconosciuta. Il buongiorno è sempre cosa gradita. Così è trascorsa l'attesa, il tempo prima del temuto esame. Isabella, alla fine mi ha dato il buongiorno e non solo, mi ha raccontato anche l'aggiornamento degli ultimi tre anni della Sua vita... - Ora sono proprio stanca. Tengo a precisare che la stanchezza non ha nulla a che fare con la malattia, bensì con complesse vicende familiari post malattia. Mia nonna avrebbe detto... sulla scottatura l'acqua bollita. Questa nota per dire... quante volte ci sembra di essere passati per una "storia" come fugace alito di vento, poi qualcuno ci ricorda che nella brutta stagione siamo stati inaspettata brezza di primavera. E grati di questo, motivati ancora, come si può non continuare? Altra nota margine. Per quello che mi riguarda, l'esame è andato bene, ed essendo il primo di una lunga serie, chi ben comincia... Detto questo, non solo posso ma devo continuare, per ricambiare tanto Amore.

domenica 26 novembre 2023

TAGLI E RITAGLI (n.42) (Un sabato qualunque)

Domani 25 Novembre... giusto un mese a Natale. Fermo questo pensiero ché mi accompagni verso il domani, ma proprio quello immediato, prossimo venturo. Meglio non accampar pretese, hai visto mai che ci si accorga che sono ancora qua... non si può mai sapere... Ironia a parte, un'altra giornata scivola via. Ogni settimana ha il suo sabato che poi altro non è che un giorno qualunque, più o meno programmato secondo buoni propositi, e manco tanto. Infatti domani, sabato qualunque, unico programma sarà un fuori programma programmato. Bel gioco di parole per definire un esame che vivo sempre con una certa ansia. La mammografia. Per non finire in un dannoso vortice cerco anche pensieri propositivi. Comunque andrà, arriverò a sera, come sempre è stato perché tutto ha una fine. Mi alzerò presto, mi vestirò in silenzio e in silenzio mi muoverò tra una faccenda e l'altra, mentre si affolleranno ricordi e pensieri. Soprattutto pensieri. Pensieri di ordinaria quotidianità, pensieri di normalità straordinaria. Ormai è così, per me lo è, e comunque sono serena perché come dono sento di far parte di un Tutto straordinario. Probabilmente poi mi guarderò allo specchio, sembrerò stravolta dopo una giornata così, allora penserò alla notte prossima ventura e al giorno dopo, e agli altri ancora, uno alla volta... e mi darò coraggio con le parole dell'argentina Mafalda del fumetto... Ce l 'ho fatta finora, ce la farò ancora, pure stravolta!

sabato 25 novembre 2023

TAGLI E RITAGLI (n.41) (Dedicato a... Noi, portatori sani della realtà)

Due parole... due (ahimè si fa per dire) prima di andare. Sono i miei soliti pensieri sull'intima soddisfazione di ciò che faccio perché... bontà Sua... ci sono ancora. Mi è stato fatto il dono di un'opportunità, oltre la rinascita l' offerta speciale di impiegarla al meglio. Non è il camice che fa la differenza, ma la capacità di caricarsi ogni volta di un peso che un tempo fu in qualche modo già Tuo e alleggerirne qualcun'altro, cercando di far apparire normalità ciò che normale non è. - Oggi voglio la caramella al cocco. La volta scorsa l'hai data alla signora che era nella stanza con me. Lei l'ha trovata molto buona. E all' "esigenza dell'Amica ho risposto prontamente. Le caramelle sul Suo letto e note di colore a colmare occhi e cuore. Tutti Noi che prestiamo servizio al Day Hospital Oncologico ci sentiamo privilegiati perché volontari nel luogo dove più che in altri si respirano sentimenti veri ed emozioni autentiche, col poco o niente, è vero, ma ricchi d'Amore. Si conversa senza filtri, sicuri di non essere mai fraintesi. I pazienti sono tutto questo, e Noi con i Nostri limiti, attenti all'ascolto. Schietta ogni risata... perché quando motivo c'è, si ride fino alle lacrime. Riservato l'accenno al pianto perché forza e dignità lo impongono. E poi ci sono i sorrisi, cercati con lo sguardo, donati con affetto sincero. Il compito nostro è portare note di normalità a Chi vive un evento straordinario, una parentesi di vita, che era meglio non ci fosse, ma in quanto è, conveniente aggiustarsene il percorso. Insomma siamo portatori sani della realtà. Con qualche caramella, pochi colorati pensieri, senza enfasi né esagerazioni, semplicemente... Noi.

venerdì 24 novembre 2023

TAGLI E RITAGLI (n.40) (Sensibilità... difetto o virtù?)

La Sensibilità è una grande responsabilità. A volte limitante, spesso vissuta come un peso. Perché porta a guardarsi intorno, quindi impossibile far finta di niente, e a guardarsi dentro, senza raccontarsi bugie. Generalmente della sensibilità si tiene poco conto, tirandola in ballo solo se necessaria a giustificare. Poi un giorno si scopre tutto un mondo a sé, quello delle Persone sensibili, che sono pure attente, curano i modi e le parole, perché spesso fragili e sempre vulnerabili, non vogliono ferire. Peccato che per Loro non sia riservata uguale premura. La Sensibilità invece è "dono" custodito nell'animo e non si ostenta, anche se a causa sua a volte si soffre, e pure tanto. “La sensibilità è un dono prezioso e raro. Chi è sensibile sente il doppio e in anticipo, sente la pioggia prima ancora che gli cada addosso e sente le urla di chi piange in silenzio; chi è sensibile non ha bisogno di spiegazioni inutili, preferisce un abbraccio muto" .- Dumitru Novak - Tra l'altro Chi è sensibile è pure mite, e sai quante se ne prende, ne accusa e non risponde? Ma a che serve allora essere miti? Certe volte è così faticoso anche solo essere compresi... Sensibili e miti? È solo debolezza!