sabato 29 agosto 2026
NOTE SPARSE (n.14) (La sana ironia)
Quando conobbi Anna, quel giorno pareva dormisse. Ogni tanto muoveva la gamba o il braccio, ma continuava a restare sdraiata sempre sullo stesso fianco.
Avevo conversato a lungo con le compagne di stanza, per questo quando all'improvviso si alzò per andare in bagno...
- Scusate se abbiamo disturbato.
E guardandosi intorno...
- Ma dici a me? Io una sono, e non mi hai disturbato. Anzi... ho seguito tutto.
- Non dormivate?
- Chi... io? Con un occhio dormivo e un orecchio ascoltava.
Poi aveva "preteso" uno dei miei fiocchetti, ricambiando col suo numero di cell...
- Sai com'è... non si può mai sapere.
E da quel giorno iniziò un frquente scambio di messaggi, a qualsiasi ora anche quasi a notte fonda.
Perchè Anna è così, intelligente, vivace e ironica.
A tratti anche aggressiva, ma... come dice lei... è tutta una finta.
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