mercoledì 7 agosto 2024

SCENE DA UN CAMBIAMENTO (n.95) (Continuare con ciò che rimane)

Lo confesso, è un periodo un po' così, tra stanchezza, pensieri altalenanti e umore non sempre al top. Ma stare preoccupati, tristi, sconfortati, non aiuta anzi appesantisce. Allora come si può fare per evitare tutto questo? Per un attimo chiediamo aiuto al Nostro Passato, non valido del tutto, ormai "storia" e niente di più. Sicuramente troveremo un momento vissuto con la leggerezza e la sensazione di aver camminato su una nuvola. Una sensazione provata concretamente quando facevo il Taxolo. A causa delle parestesie davvero mi sembrava di camminare sulle nuvole, e per la grande sonnolenza la testa era sgombra di qualsiasi pensiero. Nonostante la serietà del momento, ogni volta mi sentivo leggera, pronta a ricominciare. Perché concentrata a farcela, stanca ma incredibilmente ridefinita in leggerezza. Importanti sono anche le relazioni e come sono vissute. Esistono rapporti da rivedere e correggere, come quelli da legami forti che non si possono escludere dalla vita, e poi quelli instaurati nel tempo, che se ci fanno male o ci appesantiscono, si possono chiudere senza scrupolo o timore. Alla fine sarà un beneficio per Noi e l'Altro. La Leggerezza esige la completa libertà da ogni forma di condizionamento. Rileggo ciò che ho scritto stasera, e mi pare aver descritto un "trasloco". Quando nella casa nuova si porta l'essenziale di sempre, mobilio e biancheria in dote, ma poi si tende a cambiare i "particolari", rinnovandoli ma senza esagerarne il numero. Così se volessimo dare una definizione definitiva della leggerezza? Ecco, ho trovato. Leggerezza è "toccata e fuga dai pensieri", qualsiasi pensiero.

martedì 6 agosto 2024

SCENE DA UN CAMBIAMENTO (n.94) (La quiete di un tramonto)

Un bel tramonto e lo sguardo ci si perde. Segue il calar del sole, chissà se c'è altra via, un orizzonte diverso. Non tutti i tramonti sono uguali, ci sono quelli puntuali, alla fine del giorno, naturali e da ammirare, magari quando si è innamorati. E poi quel tramonto fuori da ogni logica temporale, che aspetta per bruciarti il Cuore, il mattino di un'estate calda e tormentata. Le difficoltà, i dispiaceri, il Dolore. Sono cose dietro l'angolo per tutti, eppure bisogna vivere come non esistessero, giorno per giorno, prendendo il meglio che si presenta. Non tutti ne sono capaci, ma ci sarà sempre quella sola persona che farà ricredere. Un arrivederci dal Cielo.. e un silenzio che si fa carezza. È tutto finito, e finalmente è la quiete, ma vissuta come un'ingiustizia si porterà dietro tanti dubbi. “Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera.” - Salvatore Quasimodo -

lunedì 5 agosto 2024

SCENE DA UN CAMBIAMENTO (n.93) (La pioggia è arrivata quasi all'improvviso)

Non sembra ancora vero, sembrava non dovesse finire mai. Ma tutto può cambiare, e quella che sembra frase fatta o titolo di un film, diventa prova provata di ciò che si vive per una vita intera e si stenta a credere. Oggi ho lasciato le finestre aperte e poi sostato a guardare l'argento dal cielo e respirarne a pieni polmoni il suo profumo. Mi sentivo in rinascita. Miracolo di una gioiosa sensazione. Ogni cosa è passeggera, la vita stessa, ne siamo consapevoli eppure stentiamo a credere che possa andar via in tempi lunghi o brevi, non importa. Ho sempre pensato che tutto vada come deve, non potrà mai essere diversamente. Si tratta di percorso obbligato, occasioni e persone costituiscono gli strumenti perché vada in un certo modo e non altrimenti, sia nel bene che nel male. È il Destino? Mah... credo la Vita, che riserva alcuna cosa uguale per tutti, se non la conclusione... e la modalità. Abbraccio forte la Nostra Amica, Le siamo vicini con tutto l'affetto che c'è. Comprendiamo il Suo grande dolore, col tempo si trasformerà in soave nostalgia, e ad ogni occasione e per un profumo nell'aria rivivrà la dolcezza dei momenti vissuti con l'uomo che l'aveva cambiata. Ora deve fare forza su se stessa, calmare rabbia e rancore perché sono dannosi. Se le cose sono andate così, è perché non avrebbero potuto in altro modo. Farsene una ragione riporterà equilibrio e pace. La quiete necessaria per non perdere e al contrario trattenere tutto l'amore ricevuto in dono.

domenica 4 agosto 2024

SCENE DA UN CAMBIAMENTO (n.92) (Ancora e sempre... mai dire mai)

Mai dire mai, è diventato il mio mantra in tutta consapevolezza. Mai avrei pensato poter accudire sei gatti insieme, e in più un cane. E poi diventare tanto flessibile, io pignola fino all'inverosimile. E che dire tra alti e bassi di tanti pensieri in quattordici anni? Ma... come si cambia, per non morire... dice una nota canzone, ed è proprio così, magari serve tempo, e poi ci si ritrova quasi a non riconoscersi. Ma non è detto sia un male. C'è stato un tempo in cui vedere cocci rotti mi destabilizzava. Allora li rimettevo insieme per ricomporre quello che era stato. Adesso ho finalmente compreso quanto sia sciocco mettere insieme i pezzi di una cosa inutile. Arriva un momento, sempre... in cui bisogna "rinnovarsi", ed è vita nuova e gioia di piacersi. Non sono perfetta ma cerco di fare il mio meglio... non ho titoli né lauree... Per fare quello che fai tu, i titoli non servono, basta il Cuore. Mi disse un giorno una persona... Sai come si dice... è il bidello ad aprire la scuola, e poi tutto si mette in moto. Queste parole non le ho mai dimenticate. Addirittura le fissai su un foglio, perché fossero per sempre la mia motivazione. Aprire le braccia per accogliere, stringere ed aiutare. Ed è così che finalmente mi piaccio.

sabato 3 agosto 2024

SCENE DA UN CAMBIAMENTO (n.91) (Agosto... normalità non ti conosco)

Siamo entrati ufficialmente nel mese delle ferie, non per tutti e in tutto, comunque facciamo finta che sia vacanza. Punto. Perché la malattia non va in vacanza, e quindi pure il dolore, e le storie... ah, quante storie confidate da ascoltare. Ma è comunque Agosto, la normalità deve essere al suo posto. E stavolta punto, e davvero basta! Altra giornata dal caldo in ripresa scivola via nel vero senso della parola. Responsabile la copiosa e continua sudorazione. E poi stanchezza, sonnolenza, svogliatezza... e mi fermo qui perché se continuassi mi sentirei ancor più stanca, assonnata, svogliata. Domani mi impegnerò per stare meglio, è una promessa. Del resto abbiamo detto più volte che è tutta questione di testa? Allora si volta pagina immediatamente Forse il segreto per sentirsi come fosse sempre vacanza appunto, è seguire la vocazione del Cuore. Per me fu quasi un "voto", in pratica una promessa silenziosa, avrei donato sorriso, compagnia sempre, pure d'estate a Chi la viveva senza sole ma coi ricordi. Com'era successo a me, chemio mentre Tutti erano in vacanza, guardavo fuori dalla finestra, poi chiudevo gli occhi e sognavo il mare, ne sentivo addirittura la voce. E ora trasmetto questo, si vede ciò che si vuole solo se fortemente si desidera.

venerdì 2 agosto 2024

SCENE DA UN CAMBIAMENTO (n.90) (Perché pure d'estate)

Ma poi... tutto sommato... perché no? È il periodo estivo quello più duro, che tanto contrasta col freddo della solitudine di Chi vive un periodo difficile. E nemmeno si sente il caldo o l'esigenza di essere altrove, solo si avverte maggiormente l'ingiustizia del proprio stato. - In realtà speravo di rivederti anche oggi. Mi ricordi tanto una mia zia... Beh, sono sufficienti parole come queste per capire che alla fine quel che si fa è un "bene" apprezzato. - Grazie. Com'è bello caldo questo lenzuolo, è conforto Un "grazie", sempre dalla paziente di prima per l'aiuto concreto, una piccola cosa che può far sentire meno soli. Un respiro profondo e poi almeno un' "anima" per Chi si trova in difficoltà. Perché incessante è il bisogno di compagnia... di "presenze". Per quelli che contano i giorni a torto o ragione, è un grande "dono" che pare venuto dal Cielo. Mi torna quella poesia di Gianni Rodari... SPERANZA "S'io avessi una botteguccia fatta d'una sola stanza vorrei mettermi a vendere sai cosa? La speranza. 《Speranza a buon mercato!》 Per un soldo ne darei ad un solo cliente quanto basti per sei. E alla povera gente che non ha da campare darei tutta la mia speranza senza farla pagare". Ecco coi volti, le parole e i colori della Speranza anche Noi ci siamo, per Chi si sente solo e desidera compagnia, o solamente dare sfogo al Suo momento. Se potremo continuare ad infondere speranza "no stop", e l'intento andrà a buon fine, allora... si, ne sarà valsa la pena pure in estate.

giovedì 1 agosto 2024

SCENE DA UN CAMBIAMENTO (n.89) (Le delusioni. Chi non le ha mai provate?)

Pare quasi cosa fisiologica, una reazione naturale ad un'azione inaspettata. È ché nutriamo spesso troppo aspettative. Abbiamo bisogno sempre di certezza, di sentirci gratificati, e anche con i riscontri, inconsciamente questi non sono mai abbastanza. È inutile negarlo, in determinate situazioni ci aspettiamo qualcosa di più e se ciò non accade, sarà delusione. Una sensibilità già particolare, dopo il dolore può diventare un boomerang, torna contro ed esaspera ciò che prova nel bene e nel male. La gioia diventa euforia e le contrarietà danno spazio alla delusione. Che cosa si può fare per soffrire meno? Agire sempre secondo coscienza e come Amore vuole, senza aspettarsi nulla. E se l'altro ci fa del male, ci ferisce? Il beneficio del dubbio, per accusare il colpo, e il dono di un'altra opportunità per ricominciare E ad ogni ricaduta prendere le distanze sempre più, con amore e solo per proteggersi. Ah, dimenticavo. Non guasterà una ripassata al vocabolario per trovare le parole giuste. Le "parole giuste" sono quelle che in armonia coinvolgono, e non escludono. Quelle che pure col rimprovero coccolano, non mostrano delusione. Le parole giuste sono quelle da cui Tu, io insomma Tutti sempre e per sempre ci sentiamo accarezzati e mai giudicati.