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| "... per non finire mai di essere" - RACCONTA LA TUA STORIA |
Avrei dovuto condividere un'altra delle storie che arrivano numerose... ma questa di cui sono venuta a conoscenza solo ieri, mi ha colpito in modo particolare, non posso rimandare...
Mi sento un po' "fuori posto" a raccontare la mia storia. Non sono malata. Sono una semplice donatrice di midollo osseo e sono iscritta all'Aido. Ho deciso di tipizzarmi quando ad un mio amico è stata diagnosticata una forma di leucemia. I medici gli avevano detto che solo il trapianto di midollo avrebbe potuto salvarlo. Ho pensato che gli avrei volentieri donato il mio e lo avrei fatto per tutti coloro che ne avrebbero avuto bisogno.
Durante il periodo di malattia di Tarci (il mio amico) avevamo l'abitudine di scriverci ogni giorno: ci raccontavamo le nostre giornate in una specie di diario a quattro mani. A volte, dovevo rileggere alcune delle sue frasi: era tanta la sofferenza che provava a causa della malattia che, al primo impatto, credevo di aver letto male.
Nonostante il trapianto, Tarci non ce l'ha fatta. Ho deciso di non mollare la lotta però: mi dedico alla sensibilizzazione nei confronti delle donazioni di midollo osseo. Un bacio.
- Roberta -
Roberta è una ragazza giovane... gli intenti, le Sue parole non possono non lasciare il segno. Ed anche il modo con cui è stata accanto al Suo Amico potrebbe essere più che un insegnamento, addirittura... un monito o un richiamo per le coscienze sopite volutamente in un cieco egoismo.
A che punto può arrivare una "generosità" presente nel DNA... persino ad andare oltre, continuare a... lottare per Chi non può farlo più o non ha forze sufficienti.
Grazie, Roberta... la Tua testimonianza ci mette in pace con parte del mondo.
N. B. Invia la Tua storia all'indirizzo e-mail: continuarea@virgilio.it
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