sabato 8 febbraio 2025

CORSI E RICORSI (n.64) (Aspettando la bonaccia...)



"Ci sono giorni nella vita in cui non succede niente, giorni che passano senza nulla da ricordare, senza una traccia, quasi non si fossero vissuti. A pensarci bene, i più sono giorni così, e solo quando il numero di quelli che ci restano si fa chiaramente più limitato, capita di chiedersi come sia stato possibile lasciarne passare, distrattamente, tantissimi. Ma siamo fatti così: solo dopo si apprezza il prima e solo quando qualcosa è nel passato ci si rende meglio conto di come sarebbe averlo nel presente…"


- Tiziano Terzani -


Ci sono giorni sorridenti di gioia, giorni umidi di lacrime e dolore. 

Ci sono giorni gonfi di vento, direzione mutevole e continui tentativi per restare aggrappati e ben saldi. Preannunciano il cambiamento.


Le ore passano in un lampo, pensando meno a quel che è stato, molto più a qualche piccolo programma per la sera, o al massimo domani, ché poi dovrebbe essere così per Tutti, contare solo sul domani prossimo ed effettivo. Darsi appuntamento per il "Qui e Ora", da vivere insieme, qui o altrove.

venerdì 7 febbraio 2025

CORSI E RICORSI (n.63) (Solo l'Azzurro per sempre)

Mi accorgo che non sono mai stata così acciaccata, eppure sto bene.

Se qualcuno chiedesse in questo momento... come stai?... 

direi, e in realtà  lo dico, sempre e solo, bene, grazie.

Ed è così, perché pure se non posso più passeggiare in salita, gli occhi al cielo levo ugualmente e guardare  le nuvole rincorrersi mi dà gioia grande, quindi non posso non stare bene, anzi benissimo.

È la Mente che lo dice e ne sono contenta.


E sono ormai quasi qundici anni che lo ripete e mi fa grata di poter accogliere e comprendere..

Oltre le nubi, solo l'Azzurro per sempre.

La Nostra vita di ciò deve essere testimonianza.

Si può arricchire di significato la propria vita disponendosi ad amare gli altri, a creare qualcosa che ci dia uno scopo, un senso.

 Si tratta di creare la vita dentro la vita e riempirla di fantasia e poesia, amore e dedizione.

Siamo qui Tutti di passaggio, non come meteore impazzite, bensì comete a indicare la via.

E così sia.

giovedì 6 febbraio 2025

CORSI E RICORSI (n.62) (E dopo il saluto...)

Ora, a cose fatte posso dirlo, io pure sono per il "buongiorno", formula di saluto ma anche augurio che non guasta nemmeno in determinati contesti. Perché tutto può cambiare, no?! E il buongiorno è una sorta di ricarica perché cambiamento sia, ovviamente in meglio.

E dopo il sorriso e il saluto, le dovute presentazioni, il nome di battesimo, e poi... poi l'"ascolto".

Oggi è stata una delle poche volte che sono passata per tutte le stanze. E ho ascoltato attentamente Chi ha voluto raccontarsi.

Perché non dimentico di essere una volontaria, e con trasporto mi faccio carico di una parte del fardello, appunto ascoltando.

Ho ascoltato con il Cuore, restando accanto, ho prestato ascolto ad un paio di occhi chiusi e ad un volto corrucciato.

Non esiste testo né manuale per relazionarsi, si tratta di simpatia, sintonia... empatia.

E le parole? Poche e soprattutto pensate.

Le parole sono un dono, metterle insieme un'abilità, arricchirle facendone pensieri senza enfasi una virtù. 

Siamo per il bene, ma non possiamo farci maestri, semplicemente perché ci manca la base per esserlo.


mercoledì 5 febbraio 2025

CORSI E RICORSI (n.61) (L'approccio giusto)


Oggi, pure se a tarda ora voglio proporvi quasi un sondaggio, o almeno uno spunto di riflessione, considerato che prossimo è l'inizio del corso di formazione.

Mi è stato affidato il compito di curare l'aspetto deontologico, così tanto per...

Cominciamo proprio dall'inizio.

Premesso che il Volontariato in oncologia è assai particolare e delicato,  se si è dotati di un buon intuito e discrezione è possibile stabilire una buona relazione d'aiuto già dall'approccio.

Si entra letteralmente in punta di piedi, con l'atteggiamento umile di Chi chiede, senza pretese né supponenza, e poi... poi si saluta.

- Si può?

Quindi...

Tornando alle parole giuste al momento giusto, secondo Voi quale espressione o parola di saluto è il caso di usare in ospedale quando si entra in una stanza di un day hospital?

Perché  a qualcuno è emerso il dubbio riguardo al "buongiorno". Non sarebbe meglio un semplice "ciao"? Pare più neutro rispetto ad un buongiorno per un giorno che qualcuno sicuramente non vive né vede come buono.

Io ho la mia opinione che per il momento non dico, per non condizionare ma pure per un confronto alla fine sempre costruttivo.

Vi lascio augurando una notte serena, e con questo punto di domanda, un po' verifica, quasi sondaggio.



lunedì 3 febbraio 2025

CORSI E RICORSI (n.60) (Dedicato... alla Vita)

Il ricordo dell'Olocausto paradossalmente mette in risalto il valore della vita umana, allora e spesso ancora oggi, mai abbastanza valutato.

Tutti sappiamo chi è Anna Frank, molti avranno letto pure il Suo diario. Di questa ragazzina sono passati alla storia il coraggio e la straordinaria saggezza.

Al termine di questa giornata, è Anna a condividere speranza con le Sue parole...

"È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo..."

Mi chiedo se l'uomo, l'uomo di sempre si sia mai reso conto della sua "condotta contro..."

Dedico questi miei pensieri a...

... Chi alla Vita dà un valore immenso e si aggrappa alla minima speranza e con gli occhi vivi ascolta per dar prova che è ben attento... che ci crede... che sì, vivrà perché lo vuole.

ALLA VITA

La vita non è uno scherzo.

Prendila sul serio

come fa lo scoiattolo, ad esempio,

senza aspettarti nulla

dal di fuori o nell'aldilà.

Non avrai altro da fare che vivere.

La vita non è uno scherzo.

Prendila sul serio

ma sul serio a tal punto

che messo contro il muro, ad esempio, le mani legate

o dentro un laboratorio

col camice bianco e grandi occhiali,

tu muoia affinché vivano gli altri uomini

gli uomini di cui non conoscerai la faccia,

e morrai sapendo

che nulla è più bello, più povero della vita.


Prendila sul serio

ma sul serio a tal punto

che a settant'anni, ad esempio, pianterai degli ulivi

non perché restino ai tuoi figli

ma perché non crederai alla morte,

pur temendola,

e la vita peserà di più sulla bilancia. 

- Nazim Hikmet -

domenica 2 febbraio 2025

CORSI E RICORSI (n.59) (L'Amore che si apre al mondo)


Da questa esperienza usciremo tutti più  buoni.

Si diceva così durante la pandemia, forse per farsene una ragione o semplicemente superare il momento, considerato che la storia con gli eventi attuali ha dato prova del contrario.

Un'esperienza estrema non cambia le persone, ma mette in evidenza, potenziandole, le peculiarità dell'animo...

"Non c'è speranza per la specie umana

se non ci orientiamo verso un mondo d'amore.

Non c'è speranza per i ricchi nel futuro,

nessuna speranza per alcuno

se non facciamo un mondo di cui valori sono

compassione e generosità"

- Patch Adams -

Un semplice atto d'Amore genera un flusso senza fine.

E la chiave di questo può essere una sola, 

l'Amore tenero e incondizionato che non vuole ritorno ma conosce ciò che conta. 

I gesti con un valore, i fatti che passano ma lasciano un segno.

L'Amore Incondizionato è voler bene e per questo sentirsi bene, e non rendersi conto che la benefica condizione è conseguenza di un agire che fa bene all'Altro, ma ancor prima a sé. 

Quanto bene in tutto questo, sembra quasi impossibile, eppure... si ha in cambio ricchezza senza chiedere nulla.


sabato 1 febbraio 2025

CORSI E RICORSI (n.58) (Al via il corso di formazione)

In pausa per motivi logistici il percorso di supporto psicologico per pazienti oncologici e caregiver, l'incontro odierno è stato il momento giusto per fissare alcuni punti e chiarire dubbi riguardo il corso di formazione ormai prossimo.

Chi desidera donare all'altro il proprio tempo, frequentando gli otto incontri stabiliti, potrà mettere le basi giuste per farlo, il Cuore e l'impegno saranno del tutto personali.

Il volontario è una figura che nei tempi attuali si può definire "controcorrente". L'individualismo infatti predomina, la cultura dell'ego dilaga. C'è un sovvertimento di valori, e di conseguenza si è perso il giusto orientamento.

Lo "scopo"... qual è per ognuno?

È la "mission", che non si perde all'orizzonte e neppure sbiadisce.

Come la bussola serve per l'orientamento, un obiettivo o meglio la scoperta di un "perché" nella propria vita è indispensabile per non vagare di continuo e poi smarrirsi.

Da dove si parte? Dalla scoperta dei propri valori, individuarli costituisce una forte leva motivazionale.

I valori della vita che scegliamo sono quindi la bussola che darà una direzione al nostro futuro.

Pur su una strada non lastricata il volontario, soprattutto nell'ambito oncologico, deve essere forte e tenace, non scoraggiarsi e saper adattarsi. Ci riuscirà grazie ai propri valori che faranno da motivazione.

E tornando alle iniziative del GAMA, le volontarie stanno lavorando in vista dell'allestimento di un mercatino in occasione della Santa Pasqua. Una raccolta fondi per le iniziative anche a scopo benefico.


Fare del bene fa bene prima a se stessi.

La creatività è una risorsa, può aiutare molto, per superare momenti bui, per elaborare persino il vuoto di una perdita.