
... la piccola fiamma continuerà a... restare accesa e brillerà tutte le volte che vorrai.
Sono parole pensate per un Amico che proprio oggi ha perso la Sua mamma.
Non c'è tempo giusto o età "adatta" per perdere l'affetto più grande della vita, si soffre sempre, anche se non si pensava possibile... enormemente, e quello che si prova nell'immediato è disorientamento e la "quasi certezza" d'aver perso tempo ed occasioni giuste.
Vorresti poter tornare indietro e recuperare tutto quanto... le carezze e i baci da bambino, i rimbrotti e le raccomandazioni di quando eri più grande, persino il maglioncino che ti piaceva tanto, sferruzzato da Lei o il costume per il Carnevale, cucito con gli avanzi di stoffa... perché di soldi ce n'erano pochi ma qualche spicciolo avanzava sempre per una busta di coriandoli e una trombetta.
E poi senti un vuoto dentro... un vuoto fisico perché quella voce ed anche il silenzio compagno delle lacrime non potrai udire più.
Ti manca TUTTO di LEI... anche quello che non avresti voluto vivere con Lei e per Lei.
E T'appigli ai ricordi, quelli belli... e Ti sforzi fino a far scoppiare la testa per riprodurre il tono della Sua voce perché possa continuare in Te e chiudi gli occhi per rammentare ogni particolare fisico e non scordarlo più.
Gli ultimi istanti di quella Vita che si spegne sono poi quelli che restano impressi a fuoco... il pallore, il sudore sempre più gelido, un respiro forzato, l'espressione della non coscienza... l'ultimo scintillio della candela prima del buio.
Quando Tutto è finito resta il dolore, un disagio latente... perché va il mondo che avrebbe dovuto fermarsi almeno per un attimo...
...è volata in Cielo una mamma... è una cosa importante che merita rispetto.
Ma non è così o meglio è cosi che si rispetta una Vita che non c'è più... continuando a... Vivere per la Vita stessa.
Del resto siamo TUTTI in cammino verso una meta, prima o poi c'arriveremo.
Lungo il cammino qualcuno si ferma, è stanco.
Noi andiamo avanti, voltandoci indietro ogni tanto finché non lo perdiamo di vista.
Sereni... perché dopo il riposo riprenderà il cammino, a passo lento e stanco... ma lo riprenderà verso quella meta.