venerdì 30 settembre 2022
L'ECO DI OGNI PASSO COMPIUTO (n.21) (Mission)
Prima della consapevolezza fu l'inquietudine, pur nella serenità sotto le sembianze di alterne motivazioni.
Poi giunse il cambiamento, e ciò che si percepiva diventò la nuova realtà.
Lo "scopo"... qual è per ognuno?
È la "mission", che non si perde all'orizzonte e neppure sbiadisce.
Come la bussola serve per l'orientamento, un obiettivo, o meglio la scoperta di un "perché" nella propria vita, è indispensabile per non vagare di continuo e poi smarrirsi.
Da dove si parte? Dalla scoperta dei propri valori, individuarli costituisce una forte leva motivazionale.
I valori della vita che scegliamo sono quindi la bussola che darà una direzione al nostro futuro.
Se siamo qui, è per "esserci", percorrere un tratto di strada insieme, sostenendoci secondo il bisogno.
Parole... forse sembrano solo parole vuote, non lo sono. Ciascuno mette le Sue risorse, la propria esperienza, vissuta in modo unico da cui comunque si può apprendere.
E di concreto?
Pensieri, preghiere, speranze, tutto con leggerezza.
Perché...
"Leggerezza non è superficialità.
È cogliere il buono della propria vita, assecondando i cambiamenti della Vita".
giovedì 29 settembre 2022
L'ECO DI OGNI PASSO COMPIUTO (n.20) (Una giornata traversa)
Stasera con grande orgoglio ho rappresentato il GAMA alla consegna degli attestati di partecipazione alla Settimana della Cultura ad Ortanova, paese in provincia.
In una sala dove non è rimasto libero un posto, arte musicale e pittorica, unite in felice connubio, hanno regalato un paio d'ore di serenità.
In particolare ha allietato la serata un gruppo musicale tutto al femminile, una delle ragazze suonava il flauto traverso.
Traverso... un termine per me tutto nuovo.
Perché traverso? Ho cercato e trovato... il flauto ha questo nome perché si suona di lato. E che melodia, insieme al violino, alla tastiera...
Perché da soli si può fare poco, è insieme che si raggiungono obiettivi, si fanno grandi cose.
Allora verrà spontaneo chiedersi... che ha a che fare una giornata traversa col flauto traverso?
Perché questa giornata ho dovuto prenderla di lato per comprendere che è stata comunque una grande giornata.
Un incontro felice dopo tanti anni e un altro che mi ha rattristato a tal punto da lasciarmi senza parole.
Una maglietta a righe che hanno perso la retta via, sabotate dalla mia mammella sempre giovane e su di tono
Alla fine spontanee domande sull'apparente casualità di ciò che capita.
Quale messaggio c'è dietro questa "giornata traversa"?
Probabilmente ci devo leggere solo bellezza, armonia, aggiungere un'altra gemma al privilegio di cui godo.
Intanto stasera è stato come tornare a respirare, riprendere in mano il proprio tempo, grande sensazione di leggerezza.
La cultura non è acqua, dicevo qualche giorno fa, non scivola addosso ma diventa seconda pelle di Chi la vive come elemento vitale.
Pelle che non conosce rughe neppure in età avanzata.
Perché Cultura e Arte fanno bene alla salute, curano, guariscono.
mercoledì 28 settembre 2022
L'ECO DI OGNI PASSO COMPIUTO (n.19) (Perché Tu sappia di me ed io di Te...)
Primo incontro ufficiale del GAMA per quest'anno.
Un piccolo gruppo oggi, forse il numero ideale per l'auto mutuo aiuto, per presentarsi, raccontare, sentirsi insieme.
A parte il piccolo Samuele, presente col suo papà e che ha aggiunto gioia vitale al pomeriggio, anche Francesca e Tonia, due nuove amiche. La prima appassionata di Mindfulness, la seconda, forte della grinta conquistata per la malattia, desiderosa di portare aiuto a Chi vive il percorso oncologico.
Come si conviene ad ogni nuovo inizio, ci siamo presentati, ognuno ha raccontato la propria storia, abbiamo compreso che si può rinascere più volte, scoprendo sempre nuovi aspetti di sé.
Storie di malattia vissuta sulla propria pelle o da caregiver, comunque intense di emozioni.
Alla malattia si può approcciare in modo diverso, ma l'intento sarà unico, arrivare fino in fondo.
Condivisione o riservatezza, voler saperne di più o procedere forti della propria caparbietà. Mettere in discussione il vissuto, fermarsi lì o alleggerirsi per vivere una vera e propria rinascita.
Allenarsi per far emergere le potenzialità che saranno strumenti giusti per affrontare e superare qualsiasi ostacolo.
E ancora... si è parlato di risorse, resilienza, gratitudine.
Meditazione. Per ritrovarsi prima di riprendere il "viaggio".
Un incontro davvero ricco, una condivisione di vissuti che ha lasciato un segno in ognuno di Noi, pronti da oggi in poi a ricominciare, fiduciosi e operativi a 360°.
martedì 27 settembre 2022
L'ECO DI OGNI PASSO COMPIUTO (n.18) (Ai Nostri tempi)
Un profumo diverso nell'aria pungente della prima domenica d'autunno come Dio comanda.
Pioggia per tutto il giorno, e foglie gialle bagnate, compatte fanno da tappeto sul marciapiede della mia via.
Nella scuola accanto procede la lenta processione di volti stanchi. Oggi si vota.
Le stagioni si susseguono apparentemente uguali a quelle che l'hanno precedute, ma c'è sempre qualcosa che le caratterizza e le fa diverse, uniche.
Questa appena iniziata poi, incerta assai sotto tutti i punti di vista.
L'atmosfera è rarefatta, manca l'entusiasmo di ricominciare.
Si dovrebbe poter tornare indietro, ai Nostri tempi...
Che dire di questo "Carosello"?
L'ho guardato una volta, due... tre, forse anche quattro, e l'ho trovato bellissimo, persino emozionante.
Perché...?
Semplice, riportava ai nostri tempi, quando con poco ci si sentiva ricchi, fiduciosi e protetti.
Mai pensare a pubblicità ingannevoli, c'era Chi ti consigliava per il tuo bene, perché quel formaggino, o panettone, o amaro avrebbero dovuto farti male?
Forse eravamo ingenui, diciamo anche puri, figli del dopoguerra si andava alla ricerca della scoperta semplice, della serenità.
Che ne pensate, sarà questo tempo difficile, prodromo di un ritorno "ai Nostri tempi"?
lunedì 26 settembre 2022
L'ECO DI OGNI PASSO COMPIUTO (n.17) ("Picculina")
Preparavo i fiocchi di tenerezza per lunedì, e ho ricordato un pensiero più volte proposto perché mi piace molto.
"Bisogna far piano coi ricordi. Sono come i bambini, quando si svegliano è difficile farli riaddormentare".
Poi mettendo ordine in un cassetto, è spuntata fuori lei, Picculina, e non pensavo ci fosse ancora dopo quarant'anni, un trasloco e tante mareggiate di questa Nostra vita.
Ancora profumata di latte e biscotti, con il pigiamino scolorito, secca e allungata come un fiammifero.
Ché poi il suo nome era proprio "fiammiferino" come le altre sorelline, ognuna confezionata in una scatola simile a quella dei cerini, bionde o brune, tutte con la stessa faccia.
La mia bambina, non aveva ancora due anni, la teneva sempre appresso, stretta nella mano, ma proprio stretta stretta. Appena sveglia, mentre mangiava, pure durante il bagnetto, non c'era verso di farle aprire quel pugnetto da cui usciva a malapena un ciuffetto sempre più ispido per tante gocce di latte, bagnoschiuma, lacrime e borotalco.
Oggi Picculina aveva lo stesso profumo di quei giorni, e una pioggia di ricordi è venuta giù.
È vero, i ricordi, soprattutto alcuni non ritornano facilmente nel fondo di un cassetto, ed è nostalgia, a volte malinconia, perché riportano ad un tempo che mai si ripeterà.
Ma tant'è, bisognerà accettare anche questo.
Siano ben accette la nostalgia e la malinconia che accompagnano il Passato, perché nulla toglieranno al Futuro.
La Vita va, si cresce e s'invecchia, sta a Noi mantenere intatto e ricco il patrimonio delle emozioni, che restano a pari passo coi ricordi.
sabato 24 settembre 2022
L'ECO DI OGNI PASSO COMPIUTO (n.16) (E sempre vita è)
Maddalena mi ha accolto ieri con un... finalmente!
Possibile che le avevo promesso qualcosa, magari solo andare presto da Lei, e l'avevo dimenticato?
Scusa... ho replicato.
Perché scusa, scusa di che? Ti aspettavo, è vero ma perché con Te il tempo passa veloce, e 'sta sofferenza fa soffrire meno ed io così mi sento viva.
A proposito... è vero che avete ordinato delle nuove parrucche? Ho la mia, però se trovo qualche altra che mi piace... così tanto per cambiare.
Dobbiamo pur distrarci da questo momento... o no?
Avrei voluto risponderle... non dirlo a me, che di parrucche ne ebbi tre, così tanto per distrarre l'indesiderato ospite e poter dar fondo ad ogni mia risorsa.
Soffrire non significa smettere di vivere.
Non significa smettere di ridere, o impedirsi di essere contenti delle piccole cose, o degli avvenimenti felici.
Tutte queste cose esistono ancora, non hanno smesso di esistere e bisogna riuscire a vederle, magari non da soli.
Pure se la mente a tratti da esse rifugge, fingendo di non vederle.
La Vita è per la vita. Non lo dimentichiamo.
L'ECO DI OGNI PASSO COMPIUTO (n.15) (La Cultura non è acqua)
La cultura non è professione per pochi: è una condizione per tutti, che completa l’esistenza dell’uomo.
- Elio Vittorini -
Cultura: l’urlo degli uomini in faccia al loro destino.
- Albert Camus -
Curiosi di tale esordio con due citazioni?
Ovviamente un motivo c'è.
La Cultura apre al mondo, avvicina le persone, ne permette le relazioni.
Oggi ho incontrato un anziano signore che ho subito intuito essere stato un professore, ma di quelli umili e bravi, 85 anni e non mostrarli.
Perché la Cultura ha pure questa capacità, mantenere giovani.
- Io ho dato tanto e dai ragazzi ho preso quello che potevano dare. Perché già accettare di star seduti in un banco per ore era senz'altro un bell'impegno.
Infatti non bocciavo, solo una volta, e poi mi sono pentito.
Ed io l'avevo capito che era uno di quelli bravi davvero...
- La Scuola, la Cultura migliorano l'uomo...
Lo sa bene Lui, che con una rivista letteraria tra le mani, e disquisendo con me di cultura, ha scelto come vivere ogni giorno l' "anomalo" e non aver paura.
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