domenica 10 maggio 2015

DIFFERENZE NON PROPRIO MARGINALI



Emoticon heart 
E prima di congedarmi da Assunta, insieme abbiamo scritto un pensiero sulla "foglia"...
All'ingresso del reparto qualche settimana fa è stato sistemato un alto albero di cartone su cui attaccare delle foglie di colore diverso.
Diverso colore ma uguale per tutte la scritta da completare.
AMO LA VITA PERCHE'...
Sarà per il luogo e i pensieri, per le ansie e i malesseri che fanno andare a mo' di automi senza attenzione, sarà stato per tutto questo, dicevo... in pochi l'avevano notato. E il misero albero così sembrava destinato a un autunno interminabile.
Con le infermiere ci siamo messe all'opera per una "sana pubblicità", e dopo un po' sono spuntate le prime foglie, e rapidamente si stanno moltiplicando.
E' una vera festa per gli occhi.
L'altro giorno, per fare ancora meglio ho preso una decina di quelle foglie, le ho messe nel mio cestino con l'intento di convincere a domicilio.
Con Assunta è stato assai semplice... c'erano i presupposti giusti.
AMO LA VITA PERCHE'... continuo ad amare il figlio che la Vita mi ha strappato.
E poi ha voluto firmare col nome e cognome. Dignità e fierezza del dolore.
Quanta fede in quelle parole... e speranza e serenità.
Tante volte è stato ripetuto, l'ottimista ha più possibilità di farcela in qualsiasi tipo di difficoltà, perché mantiene alta la positività e non perde il sorriso. E neppure le energie indispensabili per lottare.
C'è sostanziale differenza fra Ottimismo ed Incoscienza... Speranza ed Illusione, anche se a volte il limite è sottile.
Tutto è nel "perdurare dello stato".
Un po' come è per il Sorriso e la Risata, entrambi espressioni di uno stato d'animo positivo, ma il primo diventa l'atteggiamento di una vita intera, l'altra ne prende uno spazio limitato, poi si spegne. Servirà ancora un'altra occasione.

sabato 9 maggio 2015

VOGLIO USCIRE DALLA NOTTE



Emoticon heart 
I segni dal Cielo sono sempre tanti. E non fai in tempo ad averne uno, che subito si appresta qualcosa che intende negarlo e immediatamente dopo un altro o più insieme, a sconfessare quest'ultimo che disturba.
E' la conferma che al di sopra di tutto c'è Quello in cui si crede a prescindere, cui ci si affida e poi fa da sé...
Per Noi non va bene, ci sembra ingiusto... però per LUI va come ha deciso e poi sa come deve finire.
La frase di Nicoletta, stamattina mi ha spiazzato non per il senso ma il modo con cui l'ha pronunciata, lucido e sereno.
Vengo via da lei, e in un'altra stanza incontro Assunta... e già qui il Cuore mi salta in petto. Mi succede sempre quando sento il nome di mia madre, e per giunta fra due giorni è la festa di tutte le mamme.
Assunta aveva tra le mani un libro di preghiere... sulla copertina l'immagine evidente e chiara della Vergine Immacolata, e il titolo. Io ci sono.
Interpreto la cosa come un "messaggio" in codice... la presenza costante di Chi mi vuol bene... io non vedo ma Altri mi vedono. Io credo sia possibile, pure senza vedere.
Una caramella dolce appena e poi... un fiocchetto? Rosso o blu?
Che differenza c'è?... mi chiede allora.
Ripeto ciò che ormai dico da tempo.
Il Blu è la notte, buia ma che si prepara al giorno. Il Rosso è il giorno pieno, quello brillante e soleggiato a mezzogiorno. Non si può arrivare al mezzodì senza aver attraversato la notte.
Mi risponde allora Assunta...
Sono stanca della notte, voglio uscirne. Vedo già l'alba. Lunedì sarà un anno che ho perso un figlio... un incidente di moto me l'ha portato via, dodici giorni prima che si sposasse. All'inizio non volevo crederci, sembrava tutto un incubo. E' stata notte fonda per me, poi piano piano e confidando in Dio, ho visto qualche luce. Ho raccontato e pregato, pianto e sorriso... ora con mio figlio ci parlo come prima che nascesse. Anche allora non lo vedevo, ma sapevo che c'era. Adesso è lo stesso. Per questo suo primo anniversario ho preparato un "pensierino" che è più della solita immaginetta del defunto... è un "ricordo di gioia", perché mio figlio amava la vita come nessuno mai, perché ci metteva allegria, disponibilità, sorriso sempre. Voglio che lo si ricordi così come è stato in vita.
Assunta mi ha quindi mostrato la medaglietta che aveva al collo, l'immagine serigrafata di Suo figlio.
Un'incisione superficiale con tratti chiaro-scuri a seconda di come viene colpita da un raggio di luce. Di solito cambia anche l'espressione del volto raffigurato... di quel figlio tanto amato, no. In qualsiasi modo posizionassimo la medaglietta, era sempre e solo sorridente.
Per me... solo un dono per la Sua mamma.

NON SI PUO' PIACERE A TUTTI


Emoticon heart 
E nessuno può esserne consapevole più di me, ché entro nella vita di alcuni in punta di piedi, con la massima attenzione anche per l'espressione del volto.
Perché non risulti "troppo" di tutto pur essendo sempre spontanea e rassicurante. Me la cavo col sorriso... misurato a seconda della situazione, e di solito non sbaglio. Un saluto con voce limpida, non sommessa ma neppure con tono alto... come ci fossimo incontrati già, solo poco prima. E mi sento accolta per accogliere, compresa soprattutto negli intenti.
In genere mi va così, e questo anche nella quotidianità, quando non servono tanti scrupoli e nei rapporti basta non perdere di vista il reciproco rispetto.
Eppure succede, raramente ma capita di non piacere a tutti.
Lo intuisco in particolare da sopracciglia inarcate per darsi contegno ed essere tutt'uno col contesto, e labbra serrate per cui manco viene sprecato un saluto comprensibile, al massimo un mugugno... e tutto sommato è pure meglio così. E' chiaro che non si è graditi, e se non sono io a non piacere, sicuramente lo sarà la mia presenza.
Si mettono in conto entrambe le eventualità, ne ero pienamente consapevole ancor prima di cominciare, ma un po' ci resto male, poi faccio presto a non pensarci che per il tempo che serve.
In alcuni momenti il ricordo di alcuni episodi ritorna, però non mi crea disappunto né lascia l'amarezza della delusione.
E appunto...
Ripensavo oggi a "un marito" che ogni volta che mi vede, sembra voglia "freddarmi" con lo sguardo. Sarà per quegli occhi azzurro-ghiaccio?... mi chiedo, e quel sorriso forzato che devia la bellezza della "dolce curva"... che senso ha? E' ironia, sarcasmo o ancor peggio, rabbia per un dolore profondo, contenuta a mala pena e giusto per educazione?
Anche in questo caso, faccio una rapida "lettura"... per fortuna comprendo tutto non per super intelligenza ma caparbietà senza presunzione... e poi volto l'ennesima pagina.
Lo faccio però con soddisfazione, ho ancora una volta imparato ad affrontare con più grinta e positività ciò che accade. Tanto io ci credo.

giovedì 7 maggio 2015

TANTI ANGELI LASSU'...



Emoticon heart 
Penso alle persone che mi hanno voluto bene e purtroppo lasciato, perché stanche del percorso destinato e bisognose di ristoro, o semplicemente arrivate laddove non c'è più incrocio, sbocco o via.
Direttamente lassù... tra gli Angeli.
Non è da molto che l'ho ripetuto, ed è ricorrente perché ci credo davvero ai segni provenienti dal Cielo. Sarà perché qualunque cosa accada, se cattiva si dà la colpa a chi sembra volerci male... se buona al "buon Dio" e a tutto ciò, Angeli compresi, che a Lui riporta.
Così... la scampi bella e Qualcuno Ti ha voluto bene, se invece pare non ci sia uscita, non capisci perché, non avendo fatto mai del male, male ti ritrovi.
Tanti dubbi e troppe domande che restano senza risposta, non potrebbe essere altrimenti... la Vita è così, all'apparenza diversa per ognuno, in realtà assai simile per Tutti. E per esserci su questa terra e andare serenamente, occorre ottimismo, fiducia dicasi Fede per Chi crede, e un pizzico d'incoscienza.
Come camminare a pochi metri da un burrone, fare finta di ignorarlo, sicuro di non sbandare mai perché fiducioso del proprio stabile equilibrio.
Ma intanto quella è la realtà, e allora per rafforzare il convincimento e anche mettere a frutto il "cammino" che hai da fare, guardi verso il ciglio opposto della strada, e noti i fiori che puoi cogliere, alcuni sassi colorati... e svolazzare farfalle variopinte e una chiocciola che si muove lentamente, sicura anch'essa perché non sa del pericolo.
Ciò che diversifica l'atteggiamento dell'uomo e le Sue azioni, è la "consapevolezza" e poi le "scelte" che portano ai "giudizi".
Negli ultimi tempi strane e benevoli coincidenze mi portano a credere che lassù non solo c'è "quel Qualcuno" che mi ama, ma pure Tanti Angeli che perorano le mie "cause".
Immagino che chiedano per me periodicamente una proroga, espongano i miei progetti un po' folli, abbelliscano i sogni e mettano una bella cornice colorata a tutti questi pensieri che attraversano la mia mente, soprattutto a tarda sera.
Mi piace crederlo, e crederlo mi carica di entusiasmo e iniziative.
Tutto sommato bene sarà, se male non c'è.

mercoledì 6 maggio 2015

APRIRO' NEL DESERTO UNA STRADA



Emoticon heart 
Stasera sono contenta.
Ho fatto quello che non ho potuto un mese fa, e sono contenta.
Veramente avrei avuto qualche difficoltà anche stavolta, ma TU... che ora sai come fare... non l'hai permesso, e mi hai voluto presente e hai fatto in modo che la "via fosse piana". Perché arrivassi a TE.
Quel magone che mi portavo da un mese, si è sciolto e finalmente sono contenta.
Sai una cosa? Ci credo anche io nei segni mandati dal Cielo, come ne eri convinta TU, e ieri sono sicura che è stata opera Tua... quella "risposta" tanto attesa e mai arrivata, per cui avessi dovuto mandare all'aria il mondo, stasera da TE ci sarei stata.
Allora siamo intese!?... mi dicesti una delle ultime volte,
Certamente, ti risposi... siamo sulla stessa lunghezza d'onda,
Ah, beh!... e poi quella Tua risata, fresca come acqua di fonte che apriva qualsiasi Cuore, il più desertificato.
Qualche ora fa, il "racconto" di TE mi ha riportato alla mente una battuta che facesti con ironia, voltando alla fine lo sguardo di lato. Forse per celare un velo negli occhi o ricaricarti in pochi secondi di uno scampolo di positività.
Sai... dicesti... l'ho detto al dottore, fammi guarire sennò... stai sicuro che di notte verrò a tirarti i piedi.
E poi un sorriso e non una risata.
Ma che vai a pensare...?!
No, niente... era tanto per dire.
Ora... è tutto passato, compresa la Tua sofferenza. Il mare si è richiuso sul dolore. La tempesta di sabbia è sedata e i miliardi di granelli, uniti e compatti, hanno riportato la piana nel deserto.
Tutto è tornato come prima, diciamo... più o meno.
La Vita continua senza di TE ma con TE, nella Mente e nel Cuore. La scelta di vivere ciò che definivi "niente di grave, ha da passa'", in quel modo unico e speciale, lascia in Chi Ti ha voluto bene più che un ricordo, una traccia nascosta sotto la sabbia.
L'hai donata perché un giorno per Noi si aprisse quella stessa strada che fu per TE. Oltre la Paura e la Morte.

martedì 5 maggio 2015

UNA FIABA FUORIPROGRAMMA


Emoticon heart 
Un po' come lo è tutta la Vita, strana.
Proprio quando sembra che ci sei, hai tutto ben organizzato, capita qualcosa che sballa il "programmato" e rimette in gioco quel che resta.
Dalle piccole vicende quotidiane, come un tubo che perdeva e sembrava fosse per un forellino e invece era ben altro... agli eventi seri di qualsiasi natura che sconvolgono l'esistenza, e poi è un bel problema rimettersi in piedi e continuare.
E' inutile negarlo, l'imprevisto fa timore ma solo se si pensa all'eventualità che possa esserci... domani, o anche più tardi e decretare la fine.
Allora la Mente si protegge proiettandosi in un futuro senza limite, e ogni giorno è vissuto come una vita a sé.
Noi ci salviamo così dalle paure, realizzandone la strategia solo in un secondo momento.
Come quella principessa che stanca di aspettare un principe che arrivasse per salvarla, si fece coraggio, impugnò la spada e andò dritta verso il drago per ucciderlo. Lo sfidò ma in Cuor suo tremava.
Il drago la guardò stupito e poi le disse...
Perché tanta violenza? Non mi pare che io ti abbia trattenuta, potevi andare via quando volevi.
Bene, rispose la principessa in grande imbarazzo, quindi si allontanò dalla tana del drago. Non aveva fatto pochi passi che realizzò una consapevolezza nuova per lei. Ciò che l'aveva davvero imprigionata fino a quel giorno erano le sue paure e l'attesa estenuante che qualcuno si facesse avanti per salvarla, mentre lei stessa avrebbe potuto salvarsi da sola in qualsiasi momento.
Così capita all'uomo, spesso frenato da ansia, paura e vane aspettative, quando basterebbe un semplice atto di volontà per uscire da se stesso e conquistare quel che gli manca.

lunedì 4 maggio 2015

IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE



Emoticon heart 
Già... l'ho appena scritto e mi pare di sentire qualcuno... IO non ci credo.
A questo punto dovrei fermarmi ancor prima di cominciare, tale affermazione è prova di "pessimismo a oltranza", tesi quasi inconfutabile almeno pari a quella sostenuta da me, "ottimista" senza ombra di dubbio.
Ma c'è differenza, ed è anche grande.
Ieri, per me è stata una giornata di quelle che sono solita definire "grige". Ne vivo parecchie, a dire il vero... ma quando mi accorgo che quel momento non è del colore giusto, per non deprimermi troppo cerco di ricordare altri simili. Giorni comunque che sono trascorsi, magari lasciandomi malandata, ma passati.
E ci penso, e mi sforzo di ricordarne i particolari, e davvero alcuni di questi sembrano come pennellate nero-pece su una tela già imbrattata. Alla fine, pur non risultando momenti capolavoro, comunque sono rimasti nella "galleria" dei miei ricordi, e oggi a ripensarci non mi sembrano neppure tanto brutti.
Ecco, è così... non appaiono malvagi perché "il meglio è venuto dopo".
Il giorno che segue è sempre diverso, potrà pure non essere al top ma senz'altro sarà migliore del precedente. Non fosse altro che ci si aspetta niente di nuovo, e invece la Vita riserva "ogni giorno" una sorpresa, una nuova conoscenza, un dono inaspettato... anche un'ennesima contrarietà, perché no, anche quella potrà essere "il meglio", se vissuta come un'opportunità.
Dicevo... ieri per me è stato così.
Allora ho ricordato ciò che mi fu detto quando ero poco più che all'inizio della malattia... spaventata, confusa continuavo a... chiedere a Chi mi stava curando...
Quando finirà?
Tutte le cose hanno una fine, le belle come le brutte... niente su questa terra dura per sempre. Passerà anche questa.
Ma come...? Perché potrebbe anche finire male e passare la mia vita.
Dipende da te, in ognuno è tutto al 50%. Sta a te, a come la vivrai... e il modo di percorrere la strada, se è quello giusto, sarà prima una speranza realizzabile, e al termine della via... speranza realizzata.
Già... metà e metà... è questo il concetto da tenere sempre a mente. E l'aspettativa che qualcosa di meglio, per forza di cose o legge matematica, dovrà esserci, sarà l'indelebile e magico promemoria che permetterà alla vita di procedere serena e proiettata nel futuro, semplicemente e senza dubbi inutili. Sarà quello che sarà, ma di questo non mancherà di certo il meglio.