venerdì 7 agosto 2015

QUANDO SENTI DI ESSER VIVO




Emoticon heart 
Perché senti di esserlo nelle fibre più profonde dell'animo.
Ed è la gioia che non può essere annientata neppure in presenza del dolore, resta sopita, cullata quasi dalla nenia del pianto... nel silenzio aspetta e intanto offre la consapevolezza della sua presenza. Un grande conforto.
Sulla gioia si adagiano le altre emozioni, e puoi subire di tutto e vivere le situazioni più angoscianti, sentirai di lontano arrivare prepotente e con forza la gioia di vivere, e non solo la Tua.
In una settimana può succedere di tutto. Sembra la fine... o quasi. Speranza ed Illusione si tengono per mano e alle spalle sentono a tratti il Silenzio, pensano ormai che dovranno cedergli il passo, ma così non è.
Alza il tono di voce la gioia che è in tanti, e Silenzio non è più. Scaccia via la falsa e bugiarda Illusione e dà più vita a Speranza. Anche se perdura lo stato di Dolore, questo perde forza perché Gioia ed Energia sono una sola cosa.
Sentire la Vita che vince è contentezza, gioia... è prendere visione della propria anima. E' realizzare con tutta la forza possibile, ciò che si è desiderato a lungo o temuto all'improvviso di perdere. Gioia e gratitudine... ossia Preghiera.
Prega chiunque in questa condizione, anche chi non lo sa fare, ci crede poco o per niente.
Pregare è dar voce all'Anima, aprire il Cuore, onorare la vita.
Pregare è fermarsi per ritrovare se stessi e Chi è accanto.
Pregare è mostrare gratitudine per ogni giorno di vita, anche quello peggiore quando la paura di un destino giudicato ingiusto e crudele, sembrava dovesse portar via un pezzo di Cuore.
Se Gioia è Preghiera e pure Energia, sarà senz'altro Energia anche la Preghiera.
E in uno di quei momenti in cui l'unica risorsa è pregare, si diffonde energia intorno... pervade ogni cosa, anche se è molto lieve e si percepisce appena.
Ma risuona per Tutti un messaggio senza sosta, arriva ad ogni Cuore... è un messaggio d'Amore.
Fidarsi comunque del Bene anche sotto mentite spoglie, salvifica "opportunità".

giovedì 6 agosto 2015

LE PAROLE LEGGERE DI UN CERTO PESO



Emoticon heart 
Ovvero... Fiori con le Spine.
Per i soliti pensieri che concludono il giorno, immediatamente mi era venuto in mente un titolo ovvio trattandosi di parole, un "ossimoro" perfetto che mettesse in risalto il contrasto che sto per dire. Poi, lo avevo già in alto, tutte le lettere in carattere maiuscolo... e me ne è arrivato quasi all'orecchio come melodia dalle strane note, un altro. Senza volere ho scritto anche questo, e mi è sembrato di bellezza d'impatto, reale e dolorosa.
Così Fiori con le Spine, ove solo i due sostantivi conservano la maiuscola iniziale. I Fiori sono le PAROLE, le Spine... il PESO.
L'ultima volta ho incontrato 2 coppie, di entrambe il paziente era l'uomo, due "tipi" completamente diversi come pure le loro consorti. Il primo rassegnato e stanco per le molteplici complicazioni del caso, il secondo più anziano, scherzoso e ironico da sembrare poco credibile. Avevo preso la moglie di quest'ultimo per sua figlia, vista la differenza di età...
Davvero è tua moglie?
Si, l'ultima per il momento...
Complimenti per la resistenza... ho esclamato, e Lui... si fa quel che si può!
Ma poiché ben poco può, nulla fa... sua moglie è intervenuta sorridente e sorniona.
Aveva quella donna uno sguardo che sorride, secondo me sorridente anche se irritata, adirata, inquieta e nervosa. Gliel'ho detto... e lei...
Sarà perché non ho paura davvero di niente... né della vita così come mi sta andando, né tanto meno della morte quando sarà, la mia quanto la sua... seguo la "guida" di questo percorso. Non può di certo durare un'eternità, perché è già tutta l'esistenza un passaggio breve. Sono serena, questo è tutto.
Dell'altra coppia... lui con un sorriso amaro raccontava di sé e del rammarico di non poter fare quel che faceva... non servo più.
Ma che dici? Per Tutti c'è uno scopo fino all'ultimo dei giorni. E poi... a lei, non pensi?
La moglie lo guardava come avesse sentito quelle parole già troppe volte... solite, scontate, quasi poco importanti. Ad un certo punto però lui ha risposto, esordendo in un modo che forse lei non pensava...
55 anni che siamo sposati... e se tornassi indietro la sposerei di nuovo. E con lei vivrei almeno 55 anni.
Bella dichiarazione d'amore, totale e completo. L'Amore di una vita intera.

mercoledì 5 agosto 2015

DEDICATO A...



Emoticon heart 
Quelle parole che si vorrebbero sentire e non si dicono, e quelle di troppo... nate tutte quante dall'Amore che non riconosce le sacrosante e pur detestate strade diverse.
L'Amore infantile, l'Amore immaturo che dà per scontato quel che "deve" avere ma non di certo ciò che "può" dare.
Perché non ripetersi più spesso... Ti Voglio Bene?
Serve, fa sentire protetti ed amati, sempre e nonostante, assolutamente e a prescindere.
Non basta avere nelle vene lo stesso sangue, occorre riprendere quella "dolce abitudine" che apre la strada alla comprensione reciproca, e fa dire con sicurezza... mi fido di Te perché sei mio figlio e Ti Voglio Bene... mi fido di Te perché sei mio padre e Ti Voglio bene. Basterà leggere in uno sguardo che sorride e scambiarsi in quelle poche sillabe così coinvolgenti una reciproca "promessa" carica di significati...
PADRE E FIGLIO

Padre:
Non è tempo di cambiare
Rilassati, prendila con calma
Sei ancora giovane, questa è il tuo problema.
Hai ancora molte cose da conoscere
Trovare una ragazza, sistemarti,
Se vuoi puoi sposarti
Guarda me, sono avanti negli anni,
Ma sono felice
Una volta ero come sei tu ora,
E so che non è facile
Rimanere calmi quando hai trovato
Qualcosa che va
Ma prendi il tuo tempo, pensa a lungo
a tutto quello che hai avuto.
Poichè domani tu sarai ancora qui
Ma forse non i tuoi sogni.
Figlio:
Come posso tentare di spiegarmi,
Se lui ancora una volta distoglie l’attenzione
È sempre la stessa vecchia storia
Dal momento in cui potevo parlare,
Mi fu ordinato di ascoltare
Ora c'è una strada e so
Che devo andarmene
So che devo andare
Padre:
Non è tempo di cambiare
Siediti, prendila con calma
Sei ancora giovane, questa è il tuo problema
Ci sono ancora molte cose da affrontare
Trovare una ragazza, sistemarti,
Se vuoi puoi sposarti
Guarda me sono avanti negli anni,
Ma sono felice
Figlio:
Ogni volta che ho pianto,
Tenendo tutto dentro di me
È dura, ma è anche dura
Ignorare tutto.
Se avevano ragione, d'accordo,
Ma conoscono loro, non me
Ora c'è una strada e io so
Che devo andarmene
So che devo andare
Non si può rinunciare, si cerca e si tenta... non è una "zuccherosa" perdita di tempo. Bastano due secondi, come respirare. Da ripetere forte anche gridare quando per rabbia non si penserebbe.
Una volta e poi ancora... Ti Voglio Bene.
Pure se vuoi andare.

martedì 4 agosto 2015

SENZA DI LUI... NIENTE, CON LUI... TUTTO


Emoticon heart 
Mi è talmente piaciuta quest'espressione, che l'ho trascritta nella "lista dei preferiti" del mio Cuore.
Sarà certamente il momento assai particolare che mi predispone all'ascolto e pure alla preghiera... è infatti l'unico modo che conosco per comunicare i crucci ed il dolore a "Chi di dovere" e chiedere sostegno. Dal minimo al massimo, passando per l'ovvia normale quotidianità, fatta di banali problematiche ed ansie esagerate e senza effettivo motivo.
Così stasera ero contenta per una speranza che si fa strada, e confortata pure da quell'espressione udita poco prima. Avrei voluto poi entrare in una "bolla" d'aria per sentirmi protetta, quasi ambiente sterile per l'animo, ché non fosse contaminato. Molte belle emozioni, tanti bei propositi ma alla fine per una stupidaggine ho perso la pazienza.
E' che ultimamente sento di essere poco accomodante e molto gelosa della mia vita... di come sono adesso. Mi spaventa l'idea di tornare com'ero prima della malattia. So che non è così, eppure ... faccio un salto, schizzo all'improvviso, e sono fuori. Divisa a metà mi guardo dall'esterno e non mi riconosco quasi e mi piaccio poco.
Poiché senza di LUI non sono niente, è LUI stesso che mi manda un segno. E mentre cerco un'immagine che illustri i miei pensieri trovo invece questa preghiera sulla pazienza. Bellissima, efficace... ogni passaggio è lo stesso che ho vissuto io stasera, sembra dedicata a me...
Tu l'hai detto, o mio Gesù e in questo momento ho proprio bisogno di Pazienza.
Pazienza con le cose, che non sono quasi mai come io le vorrei.
Pazienza con gli avvenimenti spesso contrari e che sembrano studiati per infrangere la mia fatica e la mia costanza.
Pazienza con le persone che mi circondano e che mettono a dura prova la mia sopportazione.
Ti chiedo, inoltre, la Pazienza di misurare le parole,
dominare i nervi, usare un tono dolce e mai aggressivo della voce.
Ti chiedo la Pazienza di non lasciarmi mai trasportare da parole troppo facili di disprezzo, di giudizio, di valutazione.
Ti chiedo infine la Pazienza di non dire e non fare qualcosa quando so di non essere nella forma di perfetto equilibrio, per non dovermi pentire di aver agito impazientemente.
Ecco, così... con una preghiera dalle semplici parole quasi da bambina, torno sui miei passi. Perdono me stessa e mi riconcilio.
Perché solo con LUI sono Tutto.

lunedì 3 agosto 2015

ENERGIA POSITIVA...?


Emoticon heart 
Io dico che funziona.
Annullare ogni pensiero negativo come non fosse possibile questa "opzione"... andrà male.
Ma poi perché dovrebbe? 
Lo pensiamo solo, e Noi comuni mortali, vulnerabili, fragili quando lo vogliamo, e imperfetti sempre, sbagliamo quasi sempre. Magari siamo in errore anche stavolta, anzi sicuramente è così.
Non abbiamo forse detto... quasi sempre?
Tutto è nella Mente, e non ci vuole vuole molto dopo tutto a "imporsi" un cambio di opinione. Si comincia dal basso, piano mutandone i termini... non più, andrà male bensì... non andrà bene. Di qui all' andrà bene, il passo sarà breve. Basterà cancellare quel "non" che tanto stona e ferisce, e poi ripeterlo in un crescendo... prima una persona sola e poi in tanti. E sarà una "forza travolgente"... l'enfasi dell'energia positiva.
Intorno il vuoto si annulla, diventerà un "tutto pieno" di sentimenti espressi.
Dovremmo farlo spesso, dichiararci amore ed affetto senza dare tutto per scontato... non aspettare di sentire il vuoto e poi perderci, potremmo aver smarrito la memoria di come si recupera quel che dava senso ad un'esistenza intera.
Io dico che funziona riempirsi le mani di...
MOLTE STELLE...
Una per una, tante stelle regalate in un giorno come questo che si conclude.
Sono pensieri, messaggi d'augurio che illuminano un piccolo cielo.
Non pensavo davvero che unirsi facesse tanto bene... quasi la sento la positività come scossa che fa sussultare ad ogni parola.
Continuare a... essere per esserci, andare avanti e poi... gioire perché Altri finalmente sono sereni. Grazie pure all'energia di tanti pensieri messi insieme.
Perché è straordinariamente bello sapere di essere importante e presente sempre per qualcuno.

domenica 2 agosto 2015

UNA DURA MA GIUSTA VALUTAZIONE



Emoticon heart
Quando se ne ha bisogno si trova la mano che soccorre, il "messaggio" da interpretare. Poi sarà sufficiente sentirsi calati completamente nella propria situazione, anche dolorosa, e valutarla così com'è... perdite comprese.
Le difficoltà come le malattie ed ogni sorta di sofferenza di certo non mancano, non serve illudersi di poterle evitare, anzi bisogna affrontarne a viso aperto le cause, entrarvi e superarle. Pretendere di essere al di sopra di tale realtà è presunzione, come voler ergersi a giudici assoluti del proprio passato e altrettanto artefici del presente per assicurarsi il futuro migliore. Riguardo a quest'ultimo si può tentare, mettendo però in conto il rischio di fallire il tentativo. Un evento triste è spesso preceduto da un sentimento latente che viene interpretato come "inquietudine", in realtà è la percezione che qualcosa manchi o sia venuta a mancare all'improvviso, e allora ci si chiede di continuo... che cosa non ho, di cui sento la mancanza? che cosa mi fa stare così, apparentemente senza motivo?
Potrà essere il vuoto della presenza di una persona cara, o un amico... oppure la delusione per un riscontro tanto atteso e mai ricevuto, o ancora un malinteso, un equivoco che ha portato ad una rottura. Infine la disillusione di veder naufragare il convincimento di gestire tutto, persino salute e malattia.
Angelo pensava di aver fatto tutto quello che doveva fin dai primi sintomi, aveva preferito pagare pensando di ricevere maggiore attenzione... fior di bigliettoni ad un "luminare", e invece...
Invece il male era andato avanti, perché non era stata presa in considerazione la seria opportunità di esami specifici. Strano per uno che avrebbe dovuto capirne più degli altri, e si faceva pure pagare a caro prezzo questa sua presunta superiorità, ma...
In verità non penso che si debba dare troppo la croce addosso a costui, comunque non un Padreterno, o depositario assoluto dello scibile umano... per Angelo doveva andare così come è andata, intanto è ancora vivo, preso per capelli da un medico "normale" pagato dal servizio sanitario nazionale, e poi ha imparato ad elaborare le sofferenze e trasformarle in lode al Creatore...
Fino a qualche mese fa ero un grillo, saltavo di qua e di là, ora non posso più, forse non servo a granché, ma ce l'ho fatta... sempre con l'aiuto di Dio che tutto può... a vincere per non morire. Almeno, per adesso... non ancora.

sabato 1 agosto 2015

UNA STANZA TUTTA PER ME


Emoticon heart
Quelli che vivo, e gli ultimi in particolare, sono giorni intensi, impegnativi per il fisico e l'emotività. Più volte ho avvertito la necessità di astrarmi dal contesto, idealmente isolarmi per ritrovare equilibrio e lucidità. L'ho fatto col silenzio, destando la preoccupazione di Chi mi è accanto, non abituato a sentire la sua sola voce fare domande e dare risposte.
Che cosa c'è?
Niente... sto pensando...
E per fare questo serve almeno un "angolino" nascosto della Mente che, compiacente, accoglie e poi chiude la porta... perché si possa elaborare quel che accade, archiviare ciò che non serve, stabilire un "da farsi" che riguarda il futuro come non mai.
Io mi sento accolta quando... scrivo, mi apparto nella scrittura, ed è come trovarmi in una stanza dove finalmente posso essere me stessa e coltivare le mie passioni...
"Se ha intenzioni di scrivere romanzi, una donna deve possedere denaro e una stanza tutta per sé"... così diceva alla fine degli anni Venti Virginia Woolf, portando alla luce un'esigenza sacrosanta. Le passioni, qualunque esse siano, richiedono spazio, e ognuno ha il diritto di riservarsi un angolo, in casa propria, dove poter fare ciò che maggiormente piace, e nella mente per pensare e poi sciogliere ogni riserva.
In queste sere sono riuscita a ritagliarmi un pezzettino di creatività, ho messo giù pensieri dopo aver scandagliato nel profondo il mio animo.
Ho temuto, ricordato... ma pure sperato. L'ho fatto al di fuori di "occhi indiscreti", avrebbero visto ciò che non era, inteso per indifferenza quella "protezione" necessaria per non perdere di vista l'orizzonte, l'Arcobaleno.
Sono sempre stata un po' particolare, per soffrire meno mi sottopongo a volte a terapie d'urto ad alto rischio.
Ti curi e guarisci, oppure accusi il colpo e... muori dentro.
Cado più volte, ed è normale perché i pensieri non mancano come pure le "piccole ansie" che tentano di avvelenare i giorni con fatica conquistati, ma non viene meno la forza di farmi da parte a pensare in quella famosa stanza, a raccontarmi parole che non sono vuote chiacchiere.
E posso dire, fiera... finora ce l'ho sempre fatta.