venerdì 25 settembre 2026
NOTE SPARSE (n.37) (Senza capelli)
Incontro spesso pazienti che condividono la propria esperienza della caduta dei capelli.
Un grande dolore... un trauma, comunque il più delle volte subito elaborato mirando lontano, alla rinascita.
Io ascolto, ricordo accogliendo.
Stamani pure si è parlato di parrucche, amore e vita.
Chi indossa la parrucca per uscire, Chi ce l'ha e non la usa perché si sente mascherata, Chi la porta con assoluta disinvoltura.
È ché siamo tutti diversi, ogni tumore pure lo è, lo sarà anche una qualsiasi reazione.
Occorre prendere ciò che si presenta con leggerezza, tutto passa, anzi mentre vivi sta già passando.
La pensa così anche Lucia, conosciuta
stamattina. Senza capelli ma con uno sguardo dalla profondtà del mare. Bella come il sole.
Due figlie di età diversa, ha saputo raccontare loro la verità in modo adeguato, chè non avessero paura e fossero per lei continuo stimolo per continuare.
Mi torna in mente quello che fu consigliato un giorno per battere sul tempo un'eventuale depressione dopo un evento doloroso.
Fissarsi delle scadenze, fare progetti a breve termine, giorno dopo giorno insomma, per non pensare.
Come se questa vita non avesse mai fine, perché è un dono e poi comunque va per suo conto.
Non si può davvero restare indietro.
La Vita va avanti? Tu... inseguila!
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