Ottavo incontro a tutta condivisione con un denominatore comune, un forte convincimento, una grande determinazione.
Ogni volontaria ha raccontato la propria esperienza con umile generosità, donando pensieri, inconsapevoli suggerimenti per continuare.
Abbiamo scoperto Chi delle persone incontrate porta nel Cuore A. M. B. La paura elaborata di P. e il suo grande impegno.
A.M. N.ha parlato delle proprie motivazioni, importanti e uniche, nate da momenti di dolore. Perchè a volte la Vita fa di questi "regali", e sono sempre doni dal momento che per questi s'impara, si cresce, si diventa esempio per altri.
Potrei continuare, e nominarle una per una, e lo farò, per il momento solo poche righe riguardo Chi indossa il "camice che non fa paura".
Non si fa il volontario ma si è volontario.
Nel profondo, oserei dire... essere volontari è uno stile di vita.
Chi si prende cura degli Altri si prende cura anche di se stesso.
Con la pazienza, con la compassione, con l'amore e con la solidarietà.
E ancora, accogliendo, ascoltando, abbracciando con lo sguardo e le parole, quest'ultime poche ma giuste, pensate e adattate prima a sé.
Mostra di volersi bene, dimostrando la Sua autentica essenza. Così è, per questo...

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