domenica 25 ottobre 2026
NOTE SPARSE (n.56) (La storia della barca)
Alla Festa del Volontariato abbiamo ricevuto molti complimentii. Alcun gazebo era affollato di volontari e visitatori quanto quello del GAMA
Perchè...?
Ci sono domande cui non si può sempre dare risposta, allora si cerca, si gira intorno e poi alla fine contano i fatti.
Come si evince da questa storia.
❤️ LA STORIA DELLA BARCA
C'era una volta una barca in mezzo al mare.
Non era grande, ma doveva arrivare lontano.
A bordo c'erano quattro amici
Uno era il Timone: teneva la rotta.
Una era la Vela: prendeva il vento e lo trasformava in forza.
Una era la Cartografa: leggeva le stelle e le mappe.
L'ultimo era il Secchio: buttava fuori l'acqua quando entrava.
Per un po' andò tutto bene.
Poi la Vela disse: "Io faccio più fatica di tutti, voglio fare anche il Timone."
Il Timone disse: "Se lei fa il mio lavoro, allora io voglio leggere le mappe."
La Cartografa si offese: "Nessuno apprezza il mio lavoro, allora prendo il Secchio."
E il Secchio rimase vuoto. Nessuno buttava più l'acqua.
La barca cominciò a imbarcare acqua, a girare su se stessa, a non andare da nessuna parte.
La barca stava affondando perché nessuno svolgeva il compito proprio.
Ognuno poi tornò al suo posto.
Non perché il suo ruolo fosse più importante.
Ma perché era il suo.
E la barca ricominciò ad andare.
La morale è questa:
In un gruppo che collabora davvero
serve che ciascuno faccia bene il suo.
Senza prevaricare, senza strafare...
A buon intenditor...
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