domenica 17 maggio 2026

SENZA SOSTA (n.21) (Promemoria)

Si chiude un anno sociale, ma la "mission" continua. Restiamo "accanto".

Restare accanto non è da tutti, è grande responsabilità.

 È predisposizione ed è pure impegno.

Si accoglie l'Altro non solo fisicamente, ci si mette in sintonia, ché l'Altro possa sentirsi rassicurato già dalla sola presenza di Chi lo accoglie, disponibile all'Ascolto.

L'Ascolto empatico è un'arte assai difficile, richiede allenamento. Che l'Altro non avverta superficialità ma vicinanza serena.

Si abbraccia con lo sguardo e le parole, quest'ultime poche ma giuste, pensate e adattate prima a sé.

Non si fanno domande, non si esprimono opinioni gratuite.

Siamo "ospiti" di chi ci accoglie.

Non si fa il volontario ma si è volontario.

Nel profondo, oserei affermare... 


essere volontari è uno stile di vita.

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