lunedì 11 maggio 2026

SENZA SOSTA (n.16) (Festa della Mamma?)


Non amo le giornate celebrative, sono scontate o hanno un secondo fine.

Perchè mai dovremmo ricordare o ancor più mettere in risalto figure già valide in quanto "persona"?

La Mamma, il Papà sono da rispettare e un domani da ricordare soprattutto perchè hanno dato la vita, poi ognuno li celebrerà seguendo l'onda dei ricordi

Hanno amato... forse potevano dimostrarlo di più.

Sono stati rigidi e severi... qualche sorriso e una certa flessibilità insieme con parole chiare e rassicuranti non avreɓero guastato più di tanto.

È che ad essere madre e padre non s'impara dai manuali. Si cerca di fare il proprio meglio secondo il buon senso e seguendo il Cuore.

Saranno comprensivi i figli?

Forse capiranno quando saranno genitori a loro volta, oppure al momento dell'inversione dei ruoli. Perchè prima o poi arriva, è il naturale ciclo della vita, e torneranno i ricordi a fare del presente una nuova realtà.

E tornando alla Festa della Mamma, per quello che riguarda la mia esperienza di figlia,

Mamma... mamma fino alla fine ed oltre... ove solo una linea sottile ci separa.

 Mi vede, lo so... io non posso.

Mi dispiace...

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