lunedì 27 aprile 2026

SENZA SOSTA (n.3) (Fiocchi colorati per teneri pensieri)

Preparavo i fiocchi di tenerezza per il prossimo incontro. Per abitudine do sempre una rapida occhiata ai pensieri passati, anche tra tanti messaggi inviati al mattino. Lo faccio per non ripetermi ma pure per trarne spunto.

Se indugio poi a guardare quelle piccole pergamene di speranza penso quanto ci si aspetta da Noi, perchè inizialmente non avevano uno scopo preciso, poi assunsero il compito o la funzione di "pensieri dedicati".

Ognuno a fine incontro o in reparto li aspetta con ansia per ritrovarsi, sentire la carezza speciale che fa sentire meno soli.

Così dei fiocchi è produzione continua. Tra incontri e turni in reparto non bastano mai, così un giorno si e l'altro pure sono alla scrivania a scrivere, ritagliare e infiocchettare. E i nastri li cerco vivaci ché colorino i giorni che saranno, e le frasi piuttosto positive ché siano di motivazione e incoraggiamento, anche se non lo sono le giornate, a volte rabberciate e rigenerate con gran fatica.


Un giorno una paziente, scelto il fiocchetto chiese...

- Quanto devo?

Le risposi...

- Assolutamente nulla. La speranza non ha prezzo, si dona, si accoglie, si trasmette.

Per non finire mai.

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