domenica 5 aprile 2026

FUORI DAL TEMPO (n.81) (C'è solo da arrivare a sera)

Settimana intensa questa, e non solo perché "Santa".

È appena trascorso il sabato, il dì prima di Pasqua, lavoro e preghiera, meditando sul memoriale di un mistero che si compie ogni anno.

Non potevo andar via senza qualche rigo, un augurio, un abbraccio sia pure da lontano.

Stamattina mi son detta, c'è solo da arrivare a sera.

C'è solo da arrivare a sera, beh... un po' oltre veramente, diciamo pure verso quest'ora, ovvero quando le persone normali dormono già da un pezzo. 

Perché tu non sei normale... continua a ripetere mio marito, e forse in parte ha pure ragione, e a volte mi arrabbio quando lo dice, più spesso sorrido.

Lui non può capire, che io sto meglio di molti altri perché la vita fece una pausa e poi riprese.

Con giornate complicate, cominciate con qualche lacrima, continuate in affanno e in ritardo su tutto.

Comunque io sono qui, al solito è tardi, anzi molto tardi, sono stanca pure un po' dolorante, ma in fondo mi tengo su.

Si può fare. Abbozzo un sorriso, e mi dico...smile.

Quasi un mantra da ripetere, e non solo qua


ndo l'occasione lo richiede.

Con garbo appropriato e dolcezza al momento, un'idea tenace, una forte convinzione.

Tutto si rinnova, ed è la strategia giusta per continuare. 

In fondo basta dare pennellate di colore a questa nostra vita, e poi aspettare la luce che torna più luminosa che mai ogni anno, a Pasqua.

Dai colori alla luce quindi, i colori delle idee, dei progetti, e la luce di una rinascita.

Si può risorgere e far risorgere, ma indispensabile è amare. La vita, la gente, se stessi.


Buonanotte... e Serena Domenica di Resurrezione

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