domenica 5 luglio 2026
SENZA SOSTA (n.69) (Presenza e abbracci per continuare)
A volte, soprattutto in certi periodi, avrei voglia di staccare la spina. Tanta è la stanchezza, lungo e faticoso il mediare.
Ma quando ti senti accolta, anzi che dico, addirittura abbracciata, ogni riserva cade, il malessere latente scompare.
Una grande responsabilità. Comunque ci si deve solo abbandonare ad essere se stessi.
Incontro pazienti che condividono la propria esperienza della caduta dei capelli.
Un grande dolore... un trauma, comunque subito elaborato mirando lontano, alla rinascita.
Io ascolto, ricordo accogliendo.
Ogni volta si evidenzia quanto sia importante per Chi si sente sospeso, la Nostra presenza
ĺ l'ascolto prestato, una mano sulla spalla.
Condivido un messaggio di qualche tempo fa. È di una paziente in remissione di malattia, conosciuta sette anni prima.
"Correre verso un traguardo... correre però su un binario... e sapere... che dietro di te... c'è qualcuno che ti aiuta a sostituire le scarpette da ginnastica... vuol dire già avere la vittoria in 👍"
E quando anche da lontano si ricevono abbracci così, non puoi non continuare a...
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